Oltre un milione di euro per il restauro della chiesa di San Michele Arcangelo

RIPATRANSONE - Approvato l’intervento di riparazione dei danni e consolidamento dell’edificio colpito dal sisma 2016
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La chiesa di San Michele Arcangelo di Ripatransone

 

Via libera dalla conferenza permanente all’intervento di riparazione dei danni e rafforzamento locale della chiesa di San Michele Arcangelo a Ripatransone.

 

L’edificio, realizzato con tecniche tradizionali, presenta una struttura in muratura portante composta prevalentemente da mattoni pieni e, in alcune porzioni, da conci in pietra locale. Gli interni sono intonacati e tinteggiati, mentre le superfici esterne sono lasciate a faccia vista. La copertura è articolata: una volta a botte con lunette nella zona d’ingresso, una cupola ribassata in muratura nella parte centrale e una semicupola sull’abside.

 

Il progetto prevede una serie di interventi mirati al consolidamento strutturale. Tra questi, il rinforzo delle volte a botte, a crociera e della cupola tramite placcaggi con rete in fibra naturale, il consolidamento di volte e controsoffitti in camorcanna con fasciature in fibra di vetro e la riparazione delle lesioni murarie mediante tecnica del “cuci e scuci”. Prevista anche la ristilatura dei giunti con malta certificata, la realizzazione di cerchiature interne al campanile e il ripristino del copriferro del cornicione. Sul piano delle finiture, saranno recuperate le superfici interne interessate dagli interventi e verrà effettuata la ritinteggiatura a calce.

 

L’importo complessivo dei lavori è pari a 1.012.000 euro.

 

La chiesa di San Michele Arcangelo di Ripatransone vista dall’alto

«Le chiese sono beni da tutelare e rilanciare, sia dal punto di vista religioso sia turistico. Lavoriamo senza sosta per restituire questi gioielli a fedeli e visitatori», ha dichiarato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.

 

Soddisfazione anche da parte del sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi: «Accogliamo con favore l’attenzione riservata al recupero della chiesa romanica di San Michele Arcangelo, danneggiata dal sisma del 2016 e ora giunta al completamento dell’iter progettuale. La città riacquista un importante luogo di culto, inserito nel quartiere di Roflano e legato alla devozione del Santissimo Crocifisso, oltre che alla presenza di opere di pregio di Pagani, Nobili, Fazzini e Pulcini».

Il primo cittadino ha infine ringraziato l’arcivescovo Gianpiero Palmieri, il parroco don Nicola Spinozzi, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, gli uffici comunali e i tecnici della Curia per il lavoro svolto.


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