Premio Licini 2026, riparte il percorso tra arte contemporanea e incontri

ASCOLI - Dopo la mostra della vincitrice 2025, al via il nuovo calendario tra selezioni, libri e protagonisti della pittura italiana contemporanea
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Premio Licini by Fainplast, finissage mostra Paola Angelini. Nella foto da sinistra Paola Angelini, Andrea Valentini, Alessandro Zechini, Roberta Faraotti

 

Si è chiusa lo scorso 15 marzo la mostra L’anno del Serpente di Paola Angelini, vincitrice del Premio Osvaldo Licini by Fainplast 2025, accompagnata dalla presentazione del catalogo edito da Vanilla Edizioni. Un momento che segna il passaggio alla nuova edizione del premio, già avviata.

 

Il Premio Osvaldo Licini by Fainplast, promosso dall’associazione Arte contemporanea picena con il sostegno di Fainplast e la collaborazione del Comune di Ascoli Piceno, si conferma un punto di riferimento per la ricerca sulla pittura del XXI secolo, con l’obiettivo di consolidarsi tra le rassegne di rilievo nazionale.

 

L’edizione 2026 ha preso il via lo scorso febbraio ad Arte Fiera Bologna, dove la giuria composta da Denis Isaia, Adrienne Drake e Roberta Faraotti ha selezionato l’artista Pesce Khete, della galleria Colli (leggi l’articolo). Da qui riparte il percorso che porterà alla scelta dei finalisti e del vincitore 2026, la cui mostra personale sarà ospitata nella Galleria d’Arte Contemporanea Osvaldo Licini.

 

Finissage Premio Licini by Fainplast

Accanto al premio, si rinnova anche il calendario di appuntamenti allo Spazio Premio Licini di Ascoli Piceno, con incontri dedicati alla pittura contemporanea.

 

Il primo è in programma venerdì 17 aprile alle 18.30 con Flavio De Marco, docente all’Accademia di Belle Arti di Urbino, che presenterà il libro “PIN. Pittura italiana del Novecento”, una selezione di cento opere per rileggere il secolo scorso attraverso lo sguardo di un artista.

Due gli appuntamenti di maggio: l’8 con Francesco Lauretta, che porterà il volume “Preparazione”, e il 29 con Christian Caliandro, autore di “Noi nel mondo, un’analisi sull’immagine dell’arte contemporanea italiana all’estero”.

Prima della pausa estiva è previsto anche il ritorno di Gian Maria Tosatti, già ospite ad Ascoli nel 2023, con un incontro dedicato allo stato dell’arte italiana oggi.

Giunto alla sua sesta edizione, il Premio Licini si conferma così non solo come riconoscimento, ma come un progetto culturale articolato: un osservatorio sulla pittura contemporanea capace di mettere in dialogo artisti, critici e pubblico, con uno sguardo costante sulle trasformazioni del presente.


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