Una nuova vita per le terme di Acquasanta con il progetto “Ritorno alle origini” (Video)

ACQUASANTA - L'iniziativa, portata avanti dal Bim Tronto e coordinata dall'ente comunale, pone al centro la riapertura del sito dopo oltre 50 anni
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Luigi Contisciani e Sante Stangoni illustrano i contenuti dell'iniziativa

 

Una nuova vita attende la struttura delle terme di Acquasanta, il cui imminente percorso prevede nel 2027 non solo una futura ripresa di attività ma anche una serie di varie iniziative – turistiche, culturali, sociali – finalizzate a evidenziare la storia e l’importanza  della preziosa realtà ambientale, sede di erogazione di acque sulfuree secolari.

 

Presentato il progetto “Ritorno alle origini” per la riapertura delle terme di Acquasanta

Presso la sede del Bim Tronto, stamattina è stato presentato il progetto coordinato dal Comune di Acquasanta, che prevede iniziative anche volte a celebrare e valorizzare l’antica ricchezza paesaggistica. L’intendimento prevede, in primis, la riapertura delle terme che, dopo oltre 50 anni di chiusura, saranno a breve di nuovo fruibili al pubblico, con lo scopo preciso di attuare una strategia di sviluppo del territorio incentrata sul turismo termale e di qualificare anche l’intero patrimonio naturalistico e culturale del territorio.

 

Inoltre, il progetto, intitolato “Ritorno alle origini”, ha in serbo la pubblicazione di un libro in grado di far percorrere condurre il lettore lungo la storia delle terme, dalla loro scoperta sino ad oggi, contemporaneamente ad un prestigioso incontro con esperti e amministratori, per approfondire le tappe più significative della storia dello straordinario sito acquifero. E ancora il Piano, presentato alla presenza del sindaco Sante Stangoni, dall’assessore Luigi Capriotti, dal presidente del Bim Luigi Contisciani e dell’editore, scrittore e ricercatore Marco Corradi, in collegamento con il senatore Guido Castelli, prevede una mostra capace di raccontare tutto ciò che ha rappresentato questa ricchezza ambientale in passato. Reperti, fotografie, pannelli interattivi e ricordi che possano tramandare il valore dei personaggi e delle tappe non solo del termalismo locale ma anche italiano.

 

Il progetto, non infine, metterà in campo anche la messinscena di una commedia teatrale inedita, ritrovata tra gli archivi comunali e risalente a metà Ottocento, che riporterà sotto i riflettori usi e costumi dell’epoca, mediante una trama che si lega agli eventi di allora. «Tutto questo si pone l’obiettivo di offrire al pubblico eventi che uniscano cultura, benessere e tradizione, rendendo omaggio ad un patrimonio pronto finalmente a risplendere» ha spiegato Luigi Contisciani, presidente dell’erogatore del progetto, che sarà supportato anche da un sito web dedicato alle iniziative, per coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

 

«L’attesa riapertura delle Terme è l’occasione per celebrare la nostra, storia, rivitalizzare il territorio e guardare al futuro con ottimismo» ha affermato il sindaco Sante Stangoni, evidenziando che gli appuntamenti potranno coinvolgere persone con un forte interesse per le tradizioni locali e per le esperienze culturali di qualità. «Acquasanta ha una ricchezza che deve essere valorizzata e tutelata» ha detto in remoto il senatore Guido Castelli, commissario alla ricostruzione, certo che la strada consolare sarà uno dei veicoli centrali per poter raggiungere Acquasanta e godere di cotanta bellezza.

 

Fi.Fe.


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