Pasqua e Pasquetta col botto, la stagione turistica 2026 parte col piede giusto. Dopo lunghe giornate di pioggia e temperature sotto la media, per le festività pasquali il registro è decisamente cambiato anche lungo la costa sambenedettese. Sole pieno e colonnina di mercurio più robusta rispetto alle medie d’inizio aprile hanno creato le condizioni ideali per richiamare visitatori e curiosi.
Il risultato è stato sotto gli occhi di tutti: due giornate da incorniciare per operatori turistici e primi vacanzieri che hanno affollato San Benedetto e il suo comprensorio. Un gran viavai di persone sia nella domenica di Pasqua che nel Lunedì dell’Angelo, con presenze diffuse e costanti nell’arco dell’intera giornata.
Le ore dei migliaia di visitatori sono scivolate via all’insegna del relax e della vita all’aria aperta. Immancabile la passeggiata sul lungomare, tra palme e piste ciclabili, così come lo struscio tra le bancarelle del mercatino allestito su viale Buozzi, punto di richiamo per famiglie e turisti. Ma il colpo d’occhio più evidente è stato quello della spiaggia: tanti gruppi di persone sparsi sull’arenile, tra passeggiate sul bagnasciuga e soste per godersi il sole, in un clima che ha ricordato, per certi versi, le prime giornate estive. Tanti curiosi hanno affollato il lungomare e l’arenile, concedendosi le prime tintarelle della stagione. Non sono mancati neppure i più temerari, che hanno sfidato l’acqua ancora fresca per i primi bagni dell’anno.
Determinante, in questo senso, è stata la scelta di alcuni chalet e stabilimenti balneari di effettuare una prima riapertura, seppur parziale, proprio in concomitanza con le festività. Nessun allestimento completo, niente file di ombrelloni o lettini ancora posizionati, ma servizi essenziali attivi e spazi pronti ad accogliere i clienti. Una riattivazione facilitata dal bel tempo e subito premiata dalla presenza di tanti avventori, tra pranzi, aperitivi e momenti di relax vista mare.
Poi il momento del pranzo, vissuto in maniera trasversale: c’è chi ha scelto la soluzione al sacco, magari consumato direttamente sulla sabbia, e chi invece si è affidato ai ristoranti e agli chalet aperti durante il ponte pasquale, spesso arrivando al tutto esaurito.
Per molti ospiti si è trattato di una sorta di prova generale della vacanza estiva. Un’occasione utile per valutare strutture ricettive, servizi e location della città, ma anche per riscoprire un territorio che punta a consolidare la propria attrattività. Le sensazioni raccolte tra gli addetti ai lavori sono decisamente positive: l’afflusso registrato e la buona risposta alle prime, seppur parziali, riaperture degli stabilimenti balneari lasciano intravedere prospettive incoraggianti, con la speranza che questo avvio possa rappresentare il primo passo verso una stagione lunga e ricca di presenze.
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