
Verso il voto a San Benedetto
Dopo esser state definite le monoposto (i tre o forse quattro gruppi che si sfideranno) e i piloti (i tre o al massimo quattro candidati sindaco), le scuderie sono in fase di composizione dei candidati consiglieri, che nella nostra metafora da Formula Uno equivalgono alla griglia di partenza. Nomi nuovi (tanti), ex consiglieri e assessori (altrettanti).
L’interesse maggiore in questi giorni si concentra sulla compagine di centrodestra, che vive di una confluenza tra la destra o il classico centrodestra e molti partiti e civiche centriste, per lo più eredi dell’esperienza Spazzafumo. Il movimento dunque è vorticoso, anche in virtù di una accelerazione recente e del rischio, per molti, di restare senza candidatura posti i veti del centrosinistra e la volontà della civica D’Andrea di presentarsi in rottura rispetto alle esperienze precedenti.
Nella lista “Insieme”, di fatto la civica a sostegno del candidato sindaco Nicola Mozzoni, confluiranno candidati con esperienze tra di loro molto diverse: qui troveremo l’ex vicesindaco Tonino Capriotti, in passato, prima che in Italia Viva di Renzi, nel Partito Democratico nel quale partecipò alle sanguinose primarie del 2016 e con il quale approdò in Consiglio Comunale; Antimo Di Francesco, vicesindaco del Pd durante l’esperienza Gaspari, capogruppo dello stesso partito dal 2016 al 2021 ed ex segretario provinciale democrat; Gianluca Pasqualini, consigliere comunale sempre per il Pd durante Gaspari. Con loro arriva anche Lorenzo Marinangeli, ex consigliere della Lega fuoriuscito di recente dal partito (e probabilmente non sarà il solo): insomma una civica che potrebbe portare a risultati sorprendenti.
Forza Italia aveva già annunciato la candidatura da indipendente dell’ex consigliera comunale Luciana Barlocci, l’unica, fino ad ora, ad aver ricevuto una esplicita bocciatura da parte di Mozzoni. Tuttavia con i berlusconiani ci sarà ad esempio l’ex assessore della giunta Spazzafumo Laura Camaioni, ma il partito azzurro conterrà un mix tra volti nuovi ed altri noti (sicuramente i consiglieri uscenti Simone De Vecchis e Stefano Muzi, quest’ultimo assessore per un paio di mesi, ma anche Mariadele Girolami, già consigliera comunale durante il mandato Piunti). Ci potrebbe essere anche il coordinatore provinciale Valerio Pignotti, già consigliere comunale nel mandato Piunti. In Forza Italia anche Roberto Vesperini, ex presidente del quartiere San Filippo Neri, mentre approderà al gruppo Lega-Piunti Emmanuel Spagnolini, ex presidente del quartiere Ponterotto (entrambi si sono dimessi da pochi giorni).
Nella Lega, che si presenta in un simbolo unito con la civica dell’ex sindaco Piunti (fatto che ha portato all’addio di Marinangeli e del coordinatore comunale Gorini), ci sarà sicuramente Piunti e l’ex consigliera comunale Emanuela Carboni, oltre che il neo-coordinatore Filippo Olivieri, anche lui assessore durante il mandato Piunti. Fratelli d’Italia metterà in campo sicuramente Giuseppe Formentini, che si era proposto come sindaco, e con ogni probabilità anche l’ex assessore Pierluigi Tassotti. Sembra che rinunci Gianni Balloni, candidato numero uno del partito come sindaco e bruciato dalla virata su Mozzoni, da valutare invece l’altro nome dei quattro ipotetici candidati a primo cittadino, Luigi Cava.
Centro Civico Popolare ripropone gli assessori già nella giunta Spazzafumo (Domenico Pellei e Cinzia Campanelli) e con il certo ex consigliere Domenico Novelli probabilmente anche la pattuglia di ex consiglieri tra cui il capogruppo Fabrizio Capriotti. Tra i nomi nuovi, la giornalista Lara Facchini e l’architetto Marco Bollettini, il progettista della riqualificazione di Piazza Montebello in fase di realizzazione. Mentre collegato ad altre liste ci sarà il Nuovo Psi, dove si profila la candidatura dell’ex consigliere di maggioranza Umberto Pasquali, nel recente passato in forte disaccordo col gruppo Ccp durante la caduta Spazzafumo.
Diversi i nomi che in questi giorni appaiono sui manifesti della lista Scelgo San Benedetto, di cui però al momento non si sa se confluiranno nel centrodestra, da dove provengono alcuni componenti, oppure se avrà altra destinazione.
In “Merito di più” della candidata sindaca D’Andrea si sono visti molti volti noti in città, ma non ci sono, almeno per il momento, figure che hanno già avuto esperienza politica, anche se l’ex assessore Andrea Sanguigni si è manifestato vicino alla lista, ma sembra non voglia candidarsi.
A sinistra c’è attesa soprattutto per la composizione delle liste relative ai principali partiti: nel Pd si riparte quasi da zero, anche se è probabile che sarà candidata l’ex consigliera Aurora Bottiglieri. Lista da comporre anche in funzione delle due anime del partito, quella di maggioranza e di minoranza: nella prima potrebbe esserci il vicesegretario Jacopo Zappasodi, il più votato nel 2021, da valutare anche il segretario Marco Giobbi, poi gli ex segretari Claudio Benigni e Diana Palestini. Nella minoranza invece i nomi sono di Andrea Manfroni, Fabio Urbinati (ex assessore comunale e consigliere regionale), Alessandro Marini, chissà se Margherita Sorge (ex assessore comunale).
Nel M5S oltre al sindaco Fede ecco Tony Alfonsi, mentre in Avs ci sarà l’ex consigliere comunale e già assessore con Gaspari Paolo Canducci, e probabilmente la coppia indissolubile di Sinistra Italiana Giorgio Mancini e Luca Spadoni, ex assessore nella seconda giunta Gaspari. Con loro, nella lista, c’è anche il Psi dove sarà Rachele Laversa, segretaria comunale. Tra le varie liste di appoggio ci sarà Orlando Ruggieri, già sindaco di Monteprandone e parlamentare ai tempi della Margherita, e si attende il segretario regionale di Rifondazione Comunista Gabriele Marcozzi nella lista Cambia San Benedetto, costruita insieme a Dipende da Noi.
Ed è solo l’inizio.
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