
I sestieri schierati al Campo dei Giochi prima dell’inizio della Giostra
Campo Squarcia gremito, emozioni fino all’ultimo assalto e un record destinato a entrare nella storia della Quintana. La notte ascolana si tinge ancora una volta di gialloblù grazie a Luca Innocenzi, che regala a Porta Solestà il 39° Palio della sua storia e firma il 21° successo personale.
Con questa vittoria, Innocenzi diventa il primo cavaliere in assoluto a conquistare cinque Quintane consecutive, scrivendo una nuova pagina nella storia della rievocazione storica ascolana.
«Sono felice, il lavoro paga – ha detto al termine della gara – Sono molto metodico, attento e scrupoloso, mi alleno duramente e questa è la soddisfazione più grande. Dedico la vittoria a mia figlia Bianca e a mio zio, che ha perso la vita pochi giorni fa».
La sua affermazione è l’epilogo di una serata vissuta con il fiato sospeso dalle migliaia di persone che hanno riempito le tribune del Campo Squarcia. La Quintana è fatta di attese, applausi, errori, penalità ed emozioni che cambiano nel giro di pochi secondi.
Tra i momenti più applauditi, la prova di Davide Dimarti della Piazzarola, il più giovane dei cavalieri in gara, sceso in pista nonostante condizioni fisiche non ottimali.
C’è stata poi l’amarezza per le uscite di pista di Mattia Zannori di Porta Tufilla, che hanno reso nulle la seconda e la terza tornata.
Incoraggiamenti anche per Lorenzo Melosso di Porta Romana, Tommaso Finestra di Sant’Emidio e Adalberto Rauco di Porta Maggiore.
Sugli spalti il tifo non è mai mancato, ma i fischi sono stati decisamente meno numerosi rispetto al passato, segnale di un clima più rispettoso nei confronti di tutti i cavalieri e dei loro cavalli.
Tra il pubblico erano presenti, tra gli altri, l’imprenditore Giambattista Faraotti, l’assessore regionale Francesca Pantaloni, il consigliere regionale Andrea Maria Antonini, il calciatore dell’Ascoli Simone D’Uffizi e l’ex capitano bianconero Luigi Giorgi, giunto a sostenere la moglie Eleonora Tosti, dama di Porta Tufilla.

Il momento più emozionante della festa gialloblù: Innocenzi varca il Ponte Romano con la figlia Bianca
Alla proclamazione del vincitore è esplosa la festa gialloblù.
Tra bandiere, cori e abbracci, Porta Solestà ha celebrato la conquista del Palio realizzato dal giovane artista ascolano Ado Brandimarte.
Il momento più emozionante si è vissuto sul ponte romano del sestiere, dove Luca Innocenzi ha preso in braccio la figlia Bianca, condividendo con la sua famiglia e con tutto il popolo gialloblù una vittoria destinata a restare nella storia della Quintana.










































