
Francesco Viscione
Le recenti elezioni in casa Piceno Consind continuano a tenere banco. A dire la sua è il neoeletto presidente Francesco Viscione, con una lettera aperta indirizzata ai 39 Consiglieri del consorzio che di seguito riportiamo integralmente.
«Nel momento in cui assumo il compito di guidare il Piceno Consind in veste di presidente – scrive Viscione – sento il dovere di rivolgermi direttamente a Voi, a tutti i 39 componenti dell’Assemblea Consortile e alla comunità locale, per condividere la visione, lo spirito e le priorità strategiche che orienteranno il lavoro dei prossimi anni.
Vengo da una famiglia che mi ha trasmesso un insegnamento fondamentale e indelebile: le Istituzioni non hanno colore politico. Esse vivono della sostanza e della dedizione delle persone che vi lavorano ogni giorno, oltre che dei cittadini, degli imprenditori e delle comunità che ne usufruiscono. Questo principio rappresenta la mia bussola etica e amministrativa.
La mia candidatura è nata dall’iniziativa dei Sindaci — in particolare dei Comuni più piccoli della nostra provincia — che hanno individuato nella mia persona una figura di garanzia per la guida del Consorzio, facendo affidamento sulla mia professionalità e sull’esperienza maturata all’interno di diversi enti e contesti amministrativi. È per me un onore immenso, ma soprattutto una responsabilità di cui avverto tutto il peso e il valore.
È giunto il momento di mettere la parola fine a strascichi, polemiche e contestazioni paralizzanti. Chiedo a tutti — nessuno escluso e ciascuno nell’ambito del proprio ruolo — di rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare insieme, uniti, per il bene esclusivo del nostro territorio. Se non fossi stato eletto, non avrei alimentato divisioni, ma mi sarei comunque messo a disposizione per lo sviluppo del Piceno.
In uno spirito di totale continuità amministrativa e rispetto istituzionale, desidero invitare ufficialmente il precedente Consiglio di Amministrazione a un incontro dedicato, per esprimere il mio personale ringraziamento e quello dell’ente per il lavoro svolto e per il contributo offerto alla gestione del Consorzio. Costruire il futuro non significa rinnegare il passato, ma raccoglierne l’eredità con senso di responsabilità per fare un ulteriore e decisivo passo in avanti.
Il Cambio di Passo: La Mozione Programmatica
Il Piceno Consind deve compiere una svolta storica: evolvere da ente tecnico di gestione infrastrutturale ad Agenzia di Sviluppo Industriale e Attrattore di Investimenti. Il riscatto economico e occupazionale del territorio richiede una governance aperta, capace di valorizzare l’offerta complessiva del Piceno tramite la cooperazione sinergica tra gli attori locali e una proiezione dell’ente a livello nazionale, salvaguardando e potenziando le eccellenze dei servizi già erogati.
Le direttrici fondamentali del programma di rilancio saranno focalizzate sui seguenti pilastri strategici:
Efficientamento e Potenziamento dei Servizi Esistenti: La continuità operativa e la qualità dei servizi storici sono il presupposto della fiducia per le aziende già insediate. Attueremo piani di manutenzione straordinaria per infrastrutture, viabilità e illuminazione negli agglomerati; semplificheremo i regolamenti sulla pubblicità stradale e valorizzeremo lo SUAP come punto di contatto unico, fluido ed efficiente per l’impresa.
Transizione in Agenzia di Sviluppo e Attrazione Investimenti: Per attrarre capitali nazionali ed esteri, struttureremo un’offerta localizzativa moderna tramite una piattaforma digitale di marketing territoriale, un censimento rigoroso dei capannoni inutilizzati e politiche di rigenerazione industriale ad azzeramento del consumo di suolo. Attiveremo canali permanenti con i vertici nazionali delle Associazioni degli Industriali (Confindustria e settoriali) per inserire il Piceno nei grandi circuiti manifatturieri e logistici del Paese.
Sostenibilità e Servizi Innovativi: Abbatteremo i costi per le imprese promuovendo campi fotovoltaici consortili e la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) industriali. Amplieremo l’offerta ai Comuni soci agendo come centrale di committenza, aggregatore di bandi europei/nazionali e facilitatore tecnologico.
Governance Aperta e Relazioni Istituzionali: Stringeremo un solido Patto con il Territorio. Rafforzeremo il dialogo strutturale con i Sindaci, la Provincia di Ascoli Piceno, la Regione Marche, la Camera di Commercio, le Associazioni di Categoria (Confindustria, CNA, Confartigianato, ecc.), le Università e le Organizzazioni Sindacali, tarando la pianificazione sulle reali esigenze occupazionali e demografiche locali.
Sinergia Strategica ZES Unica e Fondi Post-Sisma: Il Piceno Consind si proporrà come facilitatore unico per l’attrazione dei capitali, integrando i benefici del credito d’imposta ZES Unica e dei Fondi di Ricostruzione Economica Post-Sisma. Attraverso uno sportello dedicato di orientamento e supporto, massimizzeremo l’impatto di tali agevolazioni per la rigenerazione industriale e occupazionale della nostra area.
Il compito che attende me, il nuovo Consiglio e tutti Voi Consiglieri è arduo e stimolante. Le sfide del nostro territorio non attendono il termine di contese politiche, ma chiedono risposte concrete, competenza e unità di intenti. Confido nella collaborazione proficua e leale di ciascuno di Voi».














