Si inizia ricordando il compianto Pasquale Bergamaschi, storico giornalista sambenedettese scomparso in settimana. L’applauso dello stadio – ottima la presenza considerando il pessimo avvio del campionato, 840 gli ospiti in Curva Sud – viene poi sostituito dai cori contro l’allenatore Boscaglia. Poi però in campo si vede una Samb ammirata solo per qualche minuto contro il Forlì: dopo i primi minuti in cui il Campobasso tiene palla, i rossoblù salgono. Il centrocampo rossoblù è inedito: debutta titolare Touré, che con la sua aggressività aiuta Piccoli e Candellori, mezze ali, e tiene a bada l’ex Stoppa, trequartista.  E’ una Samb molto simile a quella di inizio della scorsa stagione: ruba palla in mezzo e riparte in forte velocità, con Candellori scatenato, velocissimi anche Piccoli, Stabile, Sgarbi, Nicoli. E infatti ne uscirà sicuramente la migliore Samb della stagione, ampiamente sfortunata per una volta, che subirà due reti nelle uniche due conclusioni della partita, sbaglierà diverse occasioni da rete di cui due clamorose e avrà da recriminare per una incredibile decisione arbitrale nel finale, in cui Perrotta viene visibilmente avvinghiato su un cross di Faggioli, ma l’arbitro decide di non fischiare nulla nonostante la revisione Fvs (persino il telecronista si era sbilanciato sul calcio di rigore).

Resta la terza sconfitta consecutiva in casa, il record di punti negativo di sempre per la Serie C in avvio del campionato, la posizione di Boscaglia, contestato durante la partita e prima con striscioni appesi in tutta la città dai tifosi, sempre più in bilico. Eppure va oggettivamente detto che è stata un’altra Samb, soprattutto nel primo tempo. Molto palladiniana, con pressing spinto sulla mediana e ripartenze. Così si inizia con Candellori per Sgarbi, al 26′, ma il tiro a incrociare è debole. Al 28′ numero di Sgarbi che controlla un pallone difficilissimo, si smarca con il tacco, entra in area ma la sua conclusione è ribattuta in angolo da un difensore. Poco dopo Sgarbi ha la palla del vantaggio ma la spreca: Kosjer lancia Stabile che parte sul filo del fuorigioco, si invola tutto solo in area ma invece di saltare in velocità Spurio prova a superarlo con un tiro che però supera la traversa.

Al 38′ prima avvisaglia della serata nera: in un contrasto Gigli cade a terra, problema alla spalla per lui, è costretto ad uscire, al suo posto Chelli. Ma i rossoblù non mollano: Sgarbi, vero regista avanzato, allarga a Nicoli in area, l’esterno da buona posizione non rischia il tiro ma passa al centro, la difesa ospite si salva in angolo. Un minuto dopo ancora un indomito Candellori parte e lancia Sgarbi, atterrato mentre era lanciato sulla fascia, ammonizione per Corbo. Insomma, un assedio ma al 47′ ecco la doccia fredda: primo angolo per i molisani contro i 7 del primo tempo rossoblù, sul cross di Stoppa Papini a centro area la tocca quel tanto per mandare fuori tempo Krapikas in uscita, difficile da capire se il portiere abbia chiamato la palla ai suoi difensori che non sono intervenuti. La Samb non si arrende: prima Candellori si propone con un destro potente respinto con i pugni da Spurio, poi Piccoli dal limite conclude ma la palla è ancora una volta alta sopra la traversa.

La ripresa inizia allo stesso modo: subito Sgarbi calcia forte, di sinistro, ma la traiettoria è centrale, poco dopo azione manovrata a sinistra, il solito Sgarbi apre sulla destra a Marranzino che controlla e calcia dal limite, rasoterra potente che si infila all’angolo opposto per l’1-1. Si continua con la solita Samb a strappi, fisicamente i rossoblù appaiono straripanti e lontani dalla formazione remissiva degli ultimi incontri: Touré combatte e poi appoggia a Stabile ma la conclusione di prima si perde alta, al 64′ Marranzino pesca Sgarbi che si invola tutto solo ma la palla gli resta dietro il piede e la difesa molisana si salva in due riprese.

Come nel primo tempo, il Campobasso colpisce all’improvviso: un rinvio affrettato consente di recuperare la palla con la difesa non ben posizionata, Cristallo dal fondo mette dietro per l’ex Stoppa che di piatto mette sul secondo palo. Quarto gol per il fantasista che però non esulta. Stavolta il colpo fa male alla Samb, Boscaglia cerca di rimediare per passare alla fine a tre punte e mezza, ma manca la brillantezza precedente. Eppure al 78′ Candellori mette Sgarbi davanti a Spurio, il tiro dell’attaccante viene sporcato dal ritorno di un difensore di quel tanto da mandarlo in angolo. Al 92′ un episodio difficile da digerire: Faggioli al cross, a centro area c’è Perrotta che prova la deviazione acrobatica, per l’arbitro non c’è nulla neanche dopo la revisione Fvs ma le immagini invece parlano chiaro, il contatto c’è e non aver assegnato il rigore sembra una punizione contro questa Samb. Finisce con cori contro Boscaglia, petardi esplosi in Curva Nord e una situazione difficilissima. Per ora c’è silenzio stampa, domani si vedrà.

 

SAMB (3-5-2) Krapikas; Zini, Gigli (41′ Chelli), Kosjer; Marranzino (72′ Faggioli), Candellori, Touré (83′ Magnaghi), Piccoli (83′ Tunjov), Nicoli; Sgarbi, Stabile (72′ Perrotta). A disposizione: Cultraro, Plicco, Pezzola, Carinelli, De Angelis, Sinani, Buljan. Allenatore Roberto Boscaglia.

CAMPOBASSO (4-2-3-1) Spurio; Corbo, Papini, Celesia; Cristallo (90′ Di Vico), Agazzi (90’Pierno), Gargiulio, Coccia (61′ Fogliata); Stoppa (80′ Maisto); Oliveira Prato, Bifulco (80′ Carfora). A disposizione: Apsits, Muzi, Blasi, Leonardi, Aragona, Galeandro. Allenatore Davide Calabrese.

NOTE: prima dell’incontro ricordato il giornalista Pasquale Bergamaschi, scomparso in settimana all’età di 76 anni. Presenti 840 tifosi ospiti in Curva Sud. Arbitro: Domenico Mirabella di Napoli, assistenti Ciannarella di Napoli, Cavallari di Ravenna, quarto ufficiale Leorsini di Terni, all’Fvs Cardinali di Perugia. Marcatori: 47′ Papini, 52′ Marranzino, 68′ Stoppa. Ammoniti 24′ Celesia, 44′ Corbo, 72′ Chelli, 82′ Agazzi. Angoli 10-3, recuperi 5+5

 

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