
Allenamento Samb
Si era presentato come un alfiere del 3-5-2, un anno fa, e tanto fece, anche se poi lo snodo chiave della sua prima esperienza in rossoblù fu la gara interna contro la Pianese, quando optò per un 3-4-2-1 che scombinò gli equilibri precari forse prima raggiunti. Ma Filippo D’Alesio non ha intenzione di restare impiccato a un credo tattico e così in vista della trasferta di Grosseto starebbe meditando di stravolgere il modo con il quale la Samb si è fin qui presentata. Non un colpo di genio, penserà qualcuno, visto che il 3-5-2 di Boscaglia, pur tra qualche piccola variante, fin qui non ha portato vittorie e ha relegato la Samb all’ultimo posto.
Potrebbe essere il 4-2-3-1 l’assetto della Samb a Grosseto, sabato prossimo. Un modulo molto vicino al 4-4-2 ma che nella Samb potrebbe avere le caratteristiche tipiche del 4-2-3-1, con la sottopunta interpretata da un centrocampista di inserimento e non da un attaccante. Terzino destro Zini, a sinistra Nicoli, in mezzo per ora Chelli e Kosjer considerando la squalifica di Camigliano e l’infortunio alla spalla di Gigli (ne avrà forse per un mese) e Pezzola solo oggi riaggregato. Sull’esterno destro Sgarbi, a sinistra Marranzino o Perrotta, in attacco Stabile o Magnaghi, Candellori appunto come centrocampista avanzato e dietro di lui Piccoli e Touré.
La Samb intanto è stata multata di 1200 euro per i petardi lanciati a fine gara dalla curva, mentre è tornato disponibile il centrocampista Machin, impiegato nei giorni scorsi con la nazionale della Guinea Equatoriale.





















































