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Ventidio Basso “fabbrica della cultura”
Tra il teatro ragazzi e la lirica
c’è anche la rassegna comica

ASCOLI - Il 12 e 13 ottobre si parte con la prosa e "La Divina Commedia" del Nogravity Theatre. Ma la carne al fuoco è tanta; dal 10 novembre ecco 4 spettacoli per famiglie, poi la "Turandot". Anno nuovo con Insegno, Cirilli e il profeta in patria Petò. Il sindaco Fioravanti e l'assessore Ferretti: «Possiamo accreditarci come capitale della cultura»
lunedì 7 Ottobre 2019 - Ore 22:38
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Il Ventidio scalda i motori

di Luca Capponi 

Una roboante stagione lirica, otto spettacoli di prosa e non solo; arrivano anche la nuova programmazione di teatro ragazzi, un rinnovato Concerto di Capodanno e il tris di appuntamenti dedicati alla risata con Gabriele Cirilli, Pino Insegno e il profeta in patria Petò. In attesa che al Teatro dei Filarmonici riparta il festival App (maggio) e prenda il via la novità de “La città in scena” (gennaio) dedicata alle compagnie del territorio, il Ventidio Basso scalda i motori per una full immersion di qualità.

La rinnovata facciata del Ventidio (foto Vagnoni)

La “fabbrica della cultura ascolana”, come è stato ribattezzato il Massimo dal sindaco Marco Fioravanti, dopo avere festeggiato il venticinquennale dalla riapertura anche attraverso una serie di installazioni davanti alla facciata («volte a colmare le lacune in materia di comunicazione» spiega l’assessore alla cultura Donatella Ferretti), ha lanciato una serie di nuove iniziative.
In primis, grazie alla sempreverde sinergia con l’Amat, le quattro recite dedicate a bambini, ragazzi e famiglie, la prima delle quali è in cartellone il 10 novembre con “Nel castello di Barbablù” di Kuziba, cui seguirà “Fiabe d’Italia” di Debora Mancini (15 dicembre), “Costellazioni. Pronti, partenza…spazio!” di Sosta Palmizi e i Nuovi Scalzi (12 gennaio) e “Il grande gioco” di Atgtp (1 marzo), con inizio sempre alle 17,30. Il primo appuntamento, però, è con la prosa che prenderà il via sabato 12 alle 20,30 e domenica 13 ottobre (alle 17,30) con “La Divina Commedia” del Nogravity Theatre,  uno show mozzafiato tra danza acrobatica, magia, illusione e circo.

Pino Insegno sarà di scena a febbario

«Il Ventidio è un contenitore aperto e capace di soddisfare tutte le fasce di età» ribadisce Fioravanti, cui fa eco la Ferretti: «Ascoli non è solo bella architettonicamente ma è una realtà  vivace che vanta due grandi teatri ed un’offerta di primo livello: può ben accreditarsi come capitale della cultura, e il nostro obiettivo è questo».
Proprio al Coro che porta lo stesso nome del teatro è stata affidata l’organizzazione del Concerto di Capodanno del 1 gennaio, come spiega il presidente Pietro Di Pietro. «Sarà diviso in due parti -spiega- la prima tutta su un repertorio rossiniano, la seconda più allegra e popolare. Nell’intervallo tornerà anche il brindisi nel foyer. Vogliamo catturare e intrigare il pubblico anche spingendo forte sulla lirica, attorno a cui stiamo mettendo su iniziative collaterali soprattutto per i giovani».

Gabriele Cirilli

A proposito della lirica, che quest’anno vanta tre produzioni grazie all’impegno della Fondazione Rete Lirica delle Marche (“Turandot” il 23 novembre, “Carmen” 1 febbraio e “L’Italiana in Algeri” 4 aprile), un numero che per una città di provincia è molto positivo, tanta la carne al fuoco. «Per ogni recita ci saranno eventi collaterali e il massimo coinvolgimento delle scuole per avvicinare un pubblico più verde -specifica Luciano Messi, presidente della Fondazione-. Il concetto che ci unisce è quello che la lirica non è una cosa vecchia e polverosa ma uno spettacolo che parla di temi attuali alla società di oggi». A tal riguardo, Messi ha anticipato che l’8 maggio arriverà al Ventidio il progetto “Opera Domani” con la messa in scena di “Rigoletto e i misteri del teatro”, incentrato sulla fascia di età 6-14 anni. Altra novità sul tema si ha grazie a un altro giovane ascolano, Andrea Parissi, che con il suo canale Youtube (“Make Classical Music Great Again”) veicola trame e spunti sulle opere in maniera frizzante e sintetica; il Comune e la Fondazione lo hanno coinvolto in ottica Ventidio, visto che è appena uscita la “Turandot” spiegata in dieci minuti e presto arriveranno anche le altre due.
Chiusura con “Arte del ridere”, rassegna comica organizzata con Synergie Teatrali che vedrà arrivare sul palco “Mi piace…di più” di Gabriele Cirilli (18 gennaio), “58 sfumature di Pino” di Pino Insegno (28 febbraio) e chiusura con l’appuntamento legato al territorio con “Revolution Comics Song” della Petò Band, per la regia di Pier Paolo Piccioni (20 marzo).
Per tutte le informazioni sui biglietti dei vari appuntamenti, c’è il box office di piazza del Popolo, con numero telefonico 0736.298770.

 

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