Quantcast
facebook rss

Covid, altri 15 decessi nelle Marche
La Protezione Civile: «La mortalità
sarà l’ultimo indicatore a deflettere»

IL BOLLETTINO quotidiano del Gores segnala 728 decessi nella nostra regione dall'inizio dell'emergenza sanitaria. La minore pressione sui reparti di terapia intensiva e il calo dei ricoveri sono invece due degli indicatori che fanno ben sperare sulla evoluzione dell’epidemia
...

Altre 15 persone sono morte nelle Marche per complicazioni cliniche collegate al contagio del Coronavirus. Nel 94,5 percento dei casi sono persone con patologie pregresse e l’età media è di 79,5 anni.  I numeri in realtà raccontano un decremento della curva dei decessi con stabilizzazione rispetto a quelli di una settimana fa.  Subito dopo la dichiarazione del lockdown è proseguita una residua trasmissione del virus e quindi, tra il tempo di incubazione e quello della scoperta del contagio, i giorni si sono inevitabilmente allungati. Il fatto che i dati sulla mortalità sembrano non calare, nemmeno nelle Marche, potrebbe essere legato proprio al fatto che, dal momento della comparsa dei sintomi alla ospedalizzazione passano magari settimane e così tra il periodo delle cure e l’esito fatale della malattia. Con lo stesso criterio si possono spiegare i nuovi casi di contagio registrati anche oggi nella nostra regione, relativi con ogni probabilità  a persone che hanno acquisito l’infezione circa 20 giorni fa. La mortalità sarà l’ultimo indicatore che gli scienziati vedranno deflettere, continuano a spiegare dalla Protezione Civile. La minore pressione sui reparti di terapia intensiva e il calo dei ricoveri sono invece due degli indicatori che fanno ben sperare sulla evoluzione dell’epidemia.



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X