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In palestra a distanza,
tra disinfettanti e igienizzanti
Spogliatoi a mezzo servizio

ASCOLI – Seconda settimana di riapertura post lockdown, da oggi è possibile tornare ad allenarsi tra pesi e corsi. Ecco come cambiano le strutture per garantire le misure di sicurezza anti Covid-19. Per le piscine ancora attesa
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di Andrea Pietrzela

Attrezzi più distanziati tra loro, tubi di gel disinfettante un po’ ovunque, spogliatoi chiusi o quasi, uso della mascherina non obbligatorio. È così che sono ripartite le palestre, da oggi riaperte al pubblico ma con limitazioni e spazi ridotti.

Sergio Torquati dello Yuki

Il primo nuovo giorno di riapertura è stato positivo per Sergio Torquati, titolare dello Yuki Club di Monticelli. «Oggi sono venute oltre cinquanta persone, sinceramente mi aspettavo una minore affluenza -racconta-. Ci teniamo ai nostri clienti, tutti potranno recuperare due mesi e mezzo di abbonamento, ovvero il tempo in cui siamo rimasti chiusi. Anche se oggi la situazione è diversa: gli spogliatoi li teniamo chiusi ad eccezione di un corridoio per il bagno e per il lavandino, le macchine sono tutte distanziate di 2 metri abbondanti, i sanificatori sono in tutto una decina e sono sparsi per tutta la palestra».

Distanze allo Yuki

«Utilizziamo il termoscanner ad ogni ingresso e stiamo prendendo le prenotazioni per la sala pesi, che con 800 metri quadri può ospitare massimo 30 persone c-conclude Torquati-. Per i corsi di calisthenics e di powerlifting gruppi di massimo 3/4 persone. I corsi poi ripartiranno all’aperto dal 1 giugno fino ad agosto, stiamo individuando una zona insieme al Comune. Una grande novità è che saranno gratuiti per chiunque si presenterà. Inoltre, stiamo preparando un’offerta ad hoc per il periodo estivo».

Resta invece chiusa la Tonic, il resposanbile della struttura Luciano Cappelli spiega il perché. «Come network in tutta Italia ci siamo uniformati a Milano, dove ancora non è possibile riaprire -dice-. Ripartiremo il 3 giugno tutti insieme. La palestra sarà circoscritta nei vari ambienti, abbiamo predisposto segnaletiche interne per i percorsi di ingresso e di uscita».

Ginnastica all’aperto da Tonic

«Gli spogliatoi saranno accessibili ma con delle limitazioni per garantire le distanze di sicurezza – continua Cappelli-. Utilizzabili un armadietto su tre ed una doccia ogni due. Nella sala pesi gli attrezzi sono più distanti, per organizzarci abbiamo già un’app che si rivelerà molto utile: si potrà prenotare uno slot di un paio d’ore di presenza nella sala fitness. Per quanto riguarda i corsi, lo spazio minimo a persona deve essere di 4 metri quadrati a testa e noi abbiamo strutturato la sala considerando la massima affluenza possibile. Stiamo anche cercando soluzioni alternative per organizzare attività collettive all’aperto. La zona relax è interdetta a tempo indeterminato. Una novità sarà la TonicWeb, una palestra da asporto che si potrà frequentare ovunque: dal 22 giugno saranno trasmesse lezioni online dal vivo e ci sarà un palinsesto di attività su tutti i club d’Italia».

PISCINE – Verso la ripartenza anche il nuoto, per il quale bisogna però attendere ancora qualche giorno. Stessa gestione e stesso iter per la Palestra Comunale di Ascoli e la Grottammare Piscine: le vasche delle due strutture saranno di nuovo accessibili nei primi giorni di giugno, una data ufficiale dovrebbe arrivare per entrambe nel corso della prossima settimana. Le acque della Dolphin nuotosport di Castorano dovrebbero invece essere pronte da lunedì 1 giugno: al momento è accessibile soltanto la sala pesi, per riaprire la piscina si aspetta una settimana in più.




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