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Riapre il “Lorenz Cafè”
Valenti: «Il virus ha fatto
più danni del terremoto»

ASCOLI - Piazza del Popolo tenta di avvicinarsi alla normalità. Il titolare del locale: «Non vogliamo piangerci addosso ma continuare ad offrire servizi con la stessa tenacia che mettiamo da 27 anni. Rigorose misure di sicurezza». Termoscanner per il personale e per i clienti. Bambini al loro posto
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Il centro storico di Ascoli cerca di riprendere il suo volto “normale”, che però, inevitabilmente, “normale”  non è. Tuttavia se si rispettano le prescrizioni di sicurezza, usando il buonsenso, senza gli assembramenti che si sono notati nello scorso fine settimana, magari la quasi “normalità” può essere vicina. Giovedì 28 maggio riapre, in piazza del Popolo, il “Lorenz Cafè”, uno dei principali bar e ristoranti. Uno dei locali preferiti dai giovani.

«Dopo il terremoto che ha causato un danno diretto e ci ha costretti a rimaner semichiusi per un anno e otto mesi – commenta Primo Valenti, uno dei titolari, – le cose sembravano essere tornate alla normalità. Come se non bastasse è arrivato questo subdolo virus che economicamente, per le imprese turistiche come la nostra, è forse peggio. Non vogliamo, però, piangerci addosso ma continuare ad offrire servizi e normalità con la stessa tenacia che mettiamo nella nostra attività da 27 anni soprattutto grazie ai nostri clienti».

Quali i cambiamenti nel rispetto degli standard di sicurezza previsti dal Ministero della Salute?

«Abbiamo diminuito il numero di posti a sedere, modificato i tavoli così da assicurare la distanza minima di un metro tra le persone – spiega Primo Valenti -. Il nostro personale sarà dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale sia in sala sia nei locali di preparazione dei cibi. Le superfici di lavoro, i tavoli e i servizi verranno accuratamente igienizzati con disinfettanti idroalcolici. Abbiamo provveduto ad installare schermi parafiato in tutti i punti di distribuzione e distributori di soluzioni antibatteriche a base alcolica per disinfettare le mani all’entrata del locale che vi preghiamo di utilizzare. Faremo tutto il possibile per garantire la massima sicurezza nel nostro locale e per farlo abbiamo bisogno della collaborazione dei clienti confidando nel comune senso civico».

Primo Valenti (foto Vagnoni)

Le altre raccomandazioni, buone per tutti, sono: mantenere la distanza di sicurezza, sostare al bancone solo per il tempo necessario per la consumazione o di spostarsi ai tavoli, non creare assembramenti nelle zone adiacenti ai servizi, all’interno del bar e nei luoghi esterni al locale, non recarsi al ristorante in presenza di sintomi influenzali anche apparentemente innocui così come sarà premura dello staff rimanere a casa in presenza degli stessi sintomi.

«A questo proposito ci siamo dotati di termoscanner per il rilevamento della temperatura del nostro personale e dei clienti che lo vorranno. – fa presente Valenti – Nel caso ci fossero bambini devono rigorosamente rimanere seduti al loro posto. Al fine di mantenere le norme di sicurezza invitiamo calorosamente a prenotare a tempo debito. Andranno naturalmente evitati abbracci, strette di mano e contatti».




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