Quantcast
facebook rss

La prima settimana
dopo il lockdown:
l’oleificio di Rosina Silvestri

RIAPERTURE - Lunedì 18 maggio è stato il primo nuovo giorno lavorativo post blocco causa Covid-19. Tanti commercianti sono tornati dietro al bancone per riorganizzare il locale e far ripartire le attività secondo i nuovi protocolli di sicurezza dopo i due mesi di chiusura. Andrea Pietrzela e Simone Corradetti hanno raccolto le testimonianze degli operatori. Ecco com’è andata.
...

Isabella Mandozzi

«Con il Coronavirus – ha detto Isabella Mandozzi, titolare dell’oleificio Rosina Silvestri di Pagliare del Tronto – abbiamo adottato tutte le misure necessarie per salvaguardare la salute dei clienti, con guanti, disinfettanti e mascherine.

Possiamo dire che la nostra clientela, sta dimostrando grande senso di responsabilità e civiltà nel proteggersi in negozio, da determinati rischi di contagio che fortunatamente non si sono verificati in azienda.

Da lunedì scorso, abbiamo ripreso a lavorare con i ristoranti che hanno riaperto al pubblico. E possiamo ritenerci soddisfatti.

Durante la quarantena obbligatoria c’è stata tanta solidarietà da parte della popolazione che ha aiutato le famiglie in difficoltà».

L’oleificio Silvestri non ha smesso di lavorare durante il lockdown, perché l’olio viene considerato un bene di prima necessità.
I titolari, si impegnano da sempre con lealtà verso i clienti, garantendo un prodotto controllato e di origine sicura. L’olio, è prodotto esclusivamente dai macchinari dell’azienda, e le olive molite vengono acquistate di persona presso alcune imprese agricole che da sempre garantiscono la freschezza ed il buono stato, condizione fondamentale, affinché il risultato sia un ottimo “olio extra vergine di oliva”.
L’olio viene immagazzinato nelle cisterne in acciaio inox, ad una temperatura costante di 15 gradi, e vengono controllati i livelli di perossidi e l’acidità. La crescente richiesta dei consumatori esperti, ha spinto l’azienda a creare un moderno impianto di imbottigliamento per la lavorazione, anche conto terzi.


Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X