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Ascoli, Eramo:
«Ce l’abbiamo messa tutta»
Bidaoui: «Mancano undici finali»

SERIE B - Il centrocampista bianconero ha commentato il pareggio ottenuto sul campo dell'Entella: «Oggi non abbiamo nulla da rimproverarci. L'azione dell'espulsione di Buchel è scaturita da un corner che l'arbitro non ci ha assegnato». Il fantasista di origine marocchina: «Ho visto bene la squadra, la partita si è complicata in inferiorità numerica. Mi sto riprendendo dall'infortunio alla spalla»

di Salvatore Mastropietro

Non è bastata neanche la sfida contro il fanalino di coda del campionato per riportare l’Ascoli al successo che manca da oltre un mese. Sul campo dell’Entella i bianconeri hanno disputato una partita tutto sommato attenta, ma non di sicuro quello che ci si aspettava. Sono apparse ancora evidenti le difficoltà offensive in fase di realizzazione, con la squadra di Sottil che ha avuto spesso in mano il pallino del gioco senza riuscire a incidere. L’inferiorità numerica negli ultimi venti minuti, dovuta all’ingenua doppia ammonizione rimediata da Buchel, ha poi completato il quadro di una prestazione scialba, che per fortuna non complica per il momento ulteriormente la classifica considerando le sconfitte di Pescara, Cosenza e Cremonese.

Eramo

Nel post partita il centrocampista bianconero Mirko Eramo ha commentato la prestazione della squadra: «Penso che oggi non abbiamo nulla da rimproverarci, ce l’abbiamo messa tutta per ottenere i tre punti, sapevamo che la partita sarebbe stata delicata, non dovevamo perderla, potevamo vincerla, ma con l’espulsione di Buchel, in inferiorità numerica, si è complicata e, nonostante questo, siamo andati vicini al gol con Bidaoui. Prima del rosso a Buchel, c’era un calcio d’angolo per noi, era su un mio tiro, ma l’arbitro non l’ha concesso e non ha cambiato idea neanche quando il portiere dell’Entella ha detto che si trattava di corner. Comunque l’atteggiamento deve essere questo, se continuiamo così possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Oggi era una partita speciale per me, qui ho trascorso due anni e mezzo, sono stato benissimo, ho lasciato tante care persone, è rimasto un buon rapporto anche col Presidente, perché, nonostante la retrocessione, ci siamo riscattati la stagione successiva con la vittoria del campionato. Oggi eravamo avversari e ho cercato in ogni modo di ottenere il risultato con l’Ascoli».

Bidaoui

Anche Soufiane Bidaoui, che ha avuto sul destro la palla del possibile vantaggio allo scoccare del novantesimo, ha parlato ai microfoni della società: «Sono entrato nel momento difficile della gara, quando eravamo in inferiorità numerica e quindi dovevamo più difendere che attaccare. Ho avuto anche l’occasione per fare gol al 91’, ma è stato bravo il portiere avversario a parare; ho avuto un buon approccio al match, in generale ho visto bene la squadra, abbiamo giocato un buon primo tempo, abbiamo avuto un buon palleggio e anche qualche occasione per ottenere il vantaggio. Penso sia andata bene, una bella prestazione, ma in inferiorità numerica è stato tutto più difficile, peccato per l’espulsione perché, in undici contro undici, sarebbe potuta essere un’altra partita. Mi sto riprendendo dall’infortunio alla spalla, va molto meglio. Ora ci prepariamo alla prossima sfida col Venezia, sarà un’altra partita difficile, ma da qui alla fine abbiamo undici finali e le giocheremo col coltello fra i denti».

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