facebook rss

Che Ascoli, ragazzi!
Battuto 2-0 l’Empoli,
i bianconeri si mantengono
fuori dai playout (Fotogallery)

SERIE B - Per i toscani è la seconda sconfitta stagionale. Picchio a 40 punti: se il campionato finisse ora, è salvo nonostante la vittoria del Cosenza sul Pescara. Risultato sbloccato da Dionisi e arrotondato da Bajic. Unica nota stonata le ammonizioni che a Brosco e Buchel: martedì saltano la Reggina

Dionisi ancora una volta decisivo

di Andrea Ferretti

Ascoli al quarto successo consecutivo, sale a 40 mantenendo i cinque punti di distacco dal Cosenza, che ha battuto il Pescara. A 270 minuti dalla fine del campionato, i bianconeri continuano a restare fuori dai playout. Per l’Empoli è invece è la seconda sconfitta stagionale. La prima (e fino a oggi l’unica) l’aveva subìta il primo novembre a Venezia. Non solo, ma la capolista andava in gol da 21 turni.

Ascoli al completo e 4-3-1-2 confermato da Sottil con Sabiri dietro a Bajic e Dionisi. Nell’Empoli – modulo speculare – quelle di Romagnoli e Mancuso, vice capocannoniere della B, sono due assenze molto pesanti.

Quattro minuti appena scoccati ed Empoli vicinissimo al gol con Matos la cui conclusione, da dentro l’area è deviata in angolo da Leali. A servirlo era stato Stulac, abile a sfruttare un disimpegno di Sabiri.

Che l’Empoli sia la capolista della B si vede eccome. I toscani giocano bene e riescono a rendersi pericolosi ogni volta che superano la metà campo. Al 9′, infatti, il centro di Sabelli da destra viene girato in porta da La Mantia. Sembra gol, ma Leali riesca ad arrivarci e salva in angolo.

La risposta dell’Ascoli è il potente destro di Sabiri da 25 metri bloccato a terra da Brignoli al 12′.

I bianconeri faticano ad uscire, ma quando lo fanno la grinta e la determinazione sono quelle giuste. Poi al 20′ l’Empoli confeziona un regalo col fiocco. Lo spunto è di Dionisi, la frittata la fanno Nikolaou e Brignoli, ma Bajic si impappina e non ce la fa a mettere la palla nel sacco.

Al 23′, invece, è la squadra di Sottil a costruirsi da sola l’occasione del vantaggio. Dionisi centra il palo, la palla torna sul sinistro di Saric che a quel punto può solo far gol. Ma non fa i conti con Brignoli che imita il collega Leali e riesce a deviare in angolo.

A ripristinare il conto delle occasioni al 30′ ci pensa il difensore Casale, dimenticato da tutti, che di testa non arriva alla conclusione vincente per una questione di millimetri.

E l 34′ Bajrami mette di nuovo alla prova la reattività di Leali con una staffilata da fuori area diretta all’angolino.

L’Ascoli non ci sta e al 39′, nonostante mezzo Empoli arroccato intorno alla sua area di rigore, Caligara serve Dionisi che mette alle spalle di Brignoli con un destro sul quale il portiere nemmeno accenna alla parata. Per l’ex centravanti del Frosinone è il sesto centro.

Il gol di Dionisi

Il gol non è un caso perchè al 44′ l’Ascoli va vicinissimo al raddoppio. Saric si infila bene e serve in area Dionisi che protegge la palla e poi serve indietro Bajic che arma il sinistro: fuori di poco.

Nella ripresa l’Empoli parte a testa bassa, ma c’era da aspettarselo. L’Ascoli non si scompone e non commette l’errore di chiudersi. Sabiri continua a far sentire il fiato sul collo a Stulac bloccando la fonte di gioco ospite.

Al 15′ la difesa dell’Empoli va di nuovo in stand by e Pucino mette Bajic davanti a Brignoli: uno sguardo al portiere, sinistro, gol e 2-0. L’attaccante, al decimo gol, va in doppia cifra.

Dopo gli ingressi di Haas e Olivieri (per Bandinelli e Matos), l’Empoli fa un altro doppio cambio con Moreo e Crociata per La Mantia e Sabelli.

Al 27′ Bajic ha il bis personale a portata di piede, ma colpisce con quello sbagliato, il destro, e Brignoli si salva.

Poi Sottil ne cambia due facendo respirare Dionisi e Caligara e gettando nella mischia Bidaoui e Eramo. E poco dopo in campo pure D’Orazione Simeri per Kragl e Bajic. In campo, insomma, rispetto al pronti e via ci sono due formazioni diverse.

Unica nota stonata del grande pomeriggio bianconero, le ammonizioni rimediate da Brosco e Buchel: la prima assolutamente ingiusta, la seconda evitabilissima dal giocatore. Erano entrambi diffidati e salteranno la gara di martedì a Reggio Calabria.

I due capitani Brosco e La Mantia

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino, Brosco, Avlonitis, Kragl (34’st D’Orazio); Saric, Buchel, Caligara (29’st Eramo); Sabiri; Bajic (34’st Simeri), Dionisi (29’st Bidaoui). A disposizione: Sarr, Corbo, Quaranta, Danzi, Mosti, Parigini, Cangiano, Charpentier. Allenatore: Sottil.

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Sabelli (32’st Fiamozzi), Casale, Nikolaou, Terzic; Zurkowski (20’st Crociata), Stulac, Bandinelli (11’st Haas); Bajrami; Matos (11’st Olivieri), La Mantia (20’st Moreo). A disposizione: Furlan, Parisi, Viti, Pirrello, Cambiaso, Ricci, Damiani. Allenatore: Dionisi.

Arbitro: Sozza di Seregno (assistenti Rossi di Novara e Miele di Torino, quarto ufficiale Maggioni di Lecco).

Reti: 39’pt Dionisi, 15’st Bajic.

Note: ammoniti Zurkowski (E), Sabelli (E), Brosco (A), Avlonitis (A), Moreo (E) per gioco falloso, Buchel (A) per proteste, il vice allenatore dell’Ascoli Baroncelli. Angoli 8-3 per l’Empoli. Recupero 1’+4′.

LA FOTOGALLERY

 




© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X