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Il Picchio vola:
l’Ascoli ci prende gusto
e vince di nuovo fuori casa,
ad Alessandria finisce 1-3

SERIE B - I bianconeri si buttano alle spalle il ko interno col Benevento e tirano fuori una gara di grande sostanza. Dionisi sblocca il risultato, Botteghin lo mette in cassaforte prima dell'intervallo. Nella ripresa il tris di Collocolo, migliore in campo. Gli avversari (ancora senza punti in classifica) accorciano su azione d'angolo, ma è poi di nuovo il Picchio a sfiorare il gol. E sabato la sfida col Brescia al "Del Duca"
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I bianconeri festeggiano la vittoria salutano i tifosi giunti ad Alessandria

 

di Andrea Ferretti

 

L’Ascoli cancella la sconfitta col Benevento e vince ad Alessandria conquistando il quarto successo in cinque giornate, terzo fuori casa. Un filotto senza precedenti. La squadra non brilla ma quella dei bianconeri è una gara di sostanza. L’Alessandria resta al palo con cinque sconfitte su cinque.

Sottil conferma la difesa che ne ha beccati due dal Benevento, ma modifica quasi tutto l’attacco affiancando il bulgaro Iliev (al posto di Bidaoui) a Dionisi – alla trecentesima in B – piazzando Maistro alle loro spalle, preferito a Fabbrini.  A centrocampo, mancando Saric acciaccato, ci sono sia Caligara che Collocolo.

Tre ex in campo nell’Alessandria: Prestia che fa il capitano, Casarini e Mustacchio. Ascoli, come la Nazionale, in maglia azzurra, la terza, davanti a 66 tifosi al seguito. Per Leali è la numero 200 in B.

I 66 tifosi del Picchio al “Moccagatta”

Ascoli in gol al primo affondo. Siamo all’11’ e Dionisi fa valere tutta la esperienza quando prende il tempo a Prestia di quel che basta per soffiargli la palla ed entrare in area. Poi la conclusione di destro che non è potente e nemmeno perfetta, ma sfila tra le gambe di Russo e finisce in rete. Per il capitano è il terzo gol, primo su azione.

La reazione dell’Alessandria al 15′: Mustacchio scende e centra un pallone che sul secondo palo trova Lunetta il quale ci prova (male) di testa divorandosi il pari. Bis al 22′ quando il cross del solito Mustacchio trova la chiusura di testa di Arrighini che finisce di poco fuori: brivido. Al 26′ Arrighini fa tutto da solo e calcia da dentro l’area, la palla finisce sul braccio di Buchel che la smorza e Leali non ha difficoltà. I giocatori di casa circondano l’arbitro e chiedono il rigore con l’ausilio del Var. C’è un colloquio e all’auricolare di Minelli arriva l’input di proseguire.

L’Alessandria schiuma rabbia e si getta in avanti. L’Ascoli non riesce a ripartire. E al 36′ Milanese prova il destro a giro alla Del Piero: palla fuori di poco: altro brivido.

L’Ascoli sonnecchia ma non dorme, ed ecco al 37′ raddoppia. Cross di Maistro dalla bandierina, sul secondo palo sale in cielo Botteghin che schiaccia palla, portiere e due difensori: 0-2 e palla al centro. Poi, dopo tre minuti di recupero, tutti negli spogliatoi.

Ad inizio ripresa l’Alessandria si ripresenta con un altro portiere, Pisseri, segno evidente che anche mister Longo negli spogliatoi avrà avuto qualcosa da dire a Russo che sui due gol dell’Ascoli non è stato proprio impeccabile. Al 4′ si riaddormenta la difesa dell’Ascoli, ma Marconi non tiene fede alla fama di bomber e Leali para facile.

Al 9′ doppio cambio con Bidaoui per Iliev e Eramo per Caligara. E Biadaoui si presenta con la traversa del 13′ (dopo la deviazione di Benedetti). Sulla seguente azione d’angolo, eco il tris bianconero firmato Collocolo. Il centrocampista controlla e si districa tra ben quattro avversari (immobili come statuine, va detto) poi il tocco mancino da biliardo all’angolino: 0-3.

La risposta dell’Alessandria nei tre cambi di Longo che manda negli spogliatoi l’intero attacco. E, come Bidaoui poco prima, uno dei subentrati, Palombi, al 23′ riapre la gara da due passi, lasciato solo a due metri dalla linea di porta su palla spiovente dalla bandierina.

Al 30′ Mustacchio spara addosso a Leali sprecando l’occasione per il secondo gol. Un minuto dopo Bidaoui, noto per non avere una grossa confidenza per il gol, solo davanti al portiere non riesce a segnare la rete che potrebbe chiudere il match.

Sottil a questo punto porta ossigeno in campo con Felicioli e De Paoli per D’Orazio e Dionisi. Al 43′ va in gol De Paoli su assist di Bidaoui ma è fuorigioco. L’Alessandria prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ma la difesa bianconera, con l’aiuto di Collocolo (soprattutto), Buchel e Eramo, resiste bene

Ed ora un ciclo terribile. Quello che si apre sabato al “Del Duca” col Brescia e che prosegue con un trittico da far tremare i polsi: Crotone, Frosinone e Lecce. Per il Picchio è tempo d’esami. Quelli di maturità.

ALESSANDRIA (3-4-3): Russo; Parodi, Prestia, Benedetti; Mustacchio, Casarini, Ba, Lunetta (28’st Beghetto); Milanese (17’st Orlando), Marconi (17’st Corazza), Arrighini (17’st Palombi). A disposizione: Crisanto, Pisseri, Chiarello, Speranza, Pierozzi, Palazzi, Kolaj, Celesia. Allenatore: Longo

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Baschirotto, Botteghin, Avlonitis, D’Orazio (34’st Felicioli); Collocolo, Buchel, Caligara (9’st Eramo); Maistro (24’st Fabbrini); Iliev (9’st Bidaoui), Dionisi (34’st De Paoli). A disposizione: Guarna, Quaranta, Spendlhofer, Tavcar, Castorani, Donis, Petrelli. Allenatore: Sottil

Arbitro: Minelli di Varese (assistenti Fontemurato di Roma e Vigile di Cosenza, quarto ufficiale Lovison di Padova, Var Sozza di Seregno, Avar Rossi di La Spezia)

Reti: 11’pt Dionisi (AS), 37’pt Botteghin (AS), 13’st Collocolo (AS), 23’st Palombi (AL)

Note: ammoniti Prestia (AL), Caligara (AS) per gioco falloso. Spettatori 1.846 di cui 66 provenienti da Ascoli. Recupero 3’+5′



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