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Ascoli, Sottil soddisfatto:
«Sabiri ha fatto il “bischero”,
bene Iliev e Botteghin è al top»

SERIE B - Nel post partita il tecnico piemontese elogia la prestazione dei suoi, soprattutto nella ripresa: «Premiati per il nostro gioco, c’è rammarico perché partiamo sempre col braccino. Dispiaciuto di non aver potuto lavorare dall’inizio con la rosa al completo. Su Coda c’era la seconda ammonizione»
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di Salvatore Mastropietro

 

Non è arrivato il bottino pieno, ma il pareggio casalingo contro il Lecce lascia comunque all’Ascoli numerose sensazioni positive. La reazione della ripresa che ha portato all’1-1 di Iliev è da grande squadra, così come grande era l’avversario che ci si trovava di fronte. Al “Del Duca” è un pomeriggio di ritorni e di prime volte: il ritorno degli Ultras sugli spalti, il ritorno di Sabiri (subito in palla) in campo, la prima volta dei nuovi soci in tribuna (Matt Rizzetta in particolare) e – la più importante di tutte ai fini del risultato – la prima rete di Iliev con la maglia del Picchio.

Andrea Sottil

Questi sono alcuni dei temi toccati anche da mister Andrea Sottil, protagonista come al solito in panchina, nelle dichiarazioni post partita rilasciate dalla sala stampa del “Del Duca”: «Direi che è stato premiato il nostro coraggio ed è stato premiato anche il gioco, altrimenti contro il Lecce non si recupera. Secondo me abbiamo creato anche i presupposti per vincere, penso che il campo abbia detto che l’Ascoli ha giocato all’altezza della situazione. Chi è subentrato ha dato un grandissimo contributo. Mi fa solo un po’ arrabbiare il gol preso, ci abbiamo lavorato tanto ma dobbiamo essere più attenti su queste situazioni».

Abdelhamid Sabiri

Tra i protagonisti della prestazione odierna, ci sono senza dubbio Abdelhamid Sabiri e Atanas Iliev: «Nel film di Sabiri il dispiacere è di non averlo avuto subito a disposizione, ma di aver vissuto un precampionato travagliato con le tante vicissitudini. Per allenare una squadra bisogna lavorarci tante settimane e aver perso un giocatore come lui perché “ha fatto il bischero” è un dispiacere. Oggi siamo a metà ottobre e lui entra e dimostra quello che sappiamo, questo mi fa ancora più arrabbiare. Lo stesso vale per Iliev, che finora ho avuto per poco tempo. Sono contento perché è un ragazzo serio, ma deve alzare il ritmo. Oggi sono entrati entrambi e hanno fatto bene, quando c’è la loro qualità in campo per gli altri diventano problemi. Iliev lo abbiamo preso per fare questi gol e adesso spero di poterci lavorare. Sabiri invece è un tuttocampista, può fare il mediano a due, può fare la mezz’ala, può giocare da trequartista. Più ha campo davanti e più ha soluzioni».

Sottil e Eramo

La differenza l’ha fatta la qualità inserita in mezzo al campo da Sottil nella ripresa dopo un primo tempo in cui non è mancato il solito errore difensivo: «Il rammarico c’è perché durante la settimana lavoriamo tanto, ma abbiamo questi approcci con il braccino da tennista. Poi prendi il gol e vai a giocare con spigliatezza. Questo non va bene perché va fatto da subito. Non ci dimentichiamo poi che di fronte avevamo il Lecce, ma noi dobbiamo pensare a noi e alla nostra identità. La qualità in mezzo al campo è determinante, con i cinque cambi le partite te le puoi anche costruire in corsa. Sono convinto che adesso che siamo al completo possiamo trovare più continuità di gioco».

L’infortunio di Felicioli

Sull’infortunio di Felicioli e sull’errore in occasione del gol di Strefezza: «Felicioli si è stirato, quando ci sono queste situazioni c’è solo da sperare che non sia una lesione di alto grado. Dispiace perché stava crescendo anche lui. Il gol subito? Abbiamo marcato male, invece di prendere il più pericoloso lo abbiamo lasciato solo e questo è un discorso di attenzione. Bisogna saper marcare sia la palla sia l’uomo, io l’ho fatto per tanti anni e cerco di comunicargli le sfumature. Botteghin? E’ un altro di quelli che è arrivato dopo quattro mesi di stop. Adesso sta bene, ma se avesse fatto il ritiro lo avremmo visto sempre come oggi. Lo vedo al top».

Sull’avversario di mister Baroni: «E’ la squadra che mi aspettavo, sanno giocare di rimessa con giocatori veloci davanti. Leali ha fatto grandi parate sul finale quando eravamo sbilanciati, ma per il resto no. Per quello che ho visto la mia squadra ha giocato con ritmo e qualità, abbiamo avuto diverse occasioni e potevamo essere più precisi. E’ stata una bella partita, giocata bene da entrambe le squadre. Il secondo giallo a Coda? Per me c’era, il regolamento parla chiaro».




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