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Ascoli, il diesse Valentini:
«Guai a sottovalutare
il Pordenone, non voglio sentire
parlare di mercato»

SERIE B - Continua la preparazione in vista del match di Lignano Sabbiadoro: torna a disposizione Iliev dopo gli impegni con la Bulgaria. Il nuovo ds a 360°: «Positivo l’approccio con squadra e mister. Gara di sabato insidiosa e con trappole»
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di Salvatore Mastropietro

 

Allenamento al “Picchio Village”

Dopo il turno di riposo osservato nello scorso weekend, il campionato di Serie B scalda i motori ed è pronto a ripartire da sabato 20 novembre con la tredicesima giornata. L’Ascoli riprenderà il proprio cammino, dopo i 18 punti conquistati nelle prime 12 giornate, dallo Stadio “Teghil” di Lignano Sabbiadoro, impianto che ospita le partite casalinghe del Pordenone.

In vista della partita contro i neroverdi, ultimi con soli 3 punti ma in ripresa nell’ultimo periodo con l’arrivo in panchina di Bruno Tedino, la squadra bianconera ha svolto una seduta mattutina di allenamento al “Picchio Village”. Mister Sottil ha impegnato il gruppo in un circuito di forza, in un lavoro tattico e in una partita. Domani, mercoledì, alle 14,30 è in programma il prossimo allenamento, a cui parteciperà anche l’attaccante Iliev, ieri sera in campo per 45 minuti con la Nazionale bulgara nel match con la Svizzera.

Il ds Marco Valentini

VALENTINI – La sosta è stata utile al nuovo direttore sportivo Marco Valentini per entrare meglio nelle dinamiche del club bianconero, che lo ha ingaggiato ufficialmente al posto di Fabio Lupo lo scorso 31 ottobre. Il diesse nato a Macerata ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb.com per fare il punto sulle sensazioni delle prime due settimane di lavoro: «Procede bene. Già prima della gara contro il Pisa mi ero buttato a capo fitto in questa nuova avventura. Conoscendo già l’ambiente e le strutture, poi, il mio inserimento è stato sicuramente più veloce. Società e squadra, invece, non erano le stesse dell’ultima volta (stagione 2011/2012, ndr) che sono stato qui e direi che ci siamo subito amalgamati bene. Nuovi soci? Ho avuto modo di conoscerli e confrontarmi con loro. Mi limito a dire che siamo un bel gruppo anche fuori dal campo».

L’approccio è stato positivo anche per quanto riguarda la squadra e mister Sottil: «Di positivo c’è stato anche l’approccio fra noi e questo è un fattore importante. Sul rendimento passato della squadra, per mia indole, cerco sempre di non prenderlo in considerazione. Lo metto nel cassetto e penso solo e soltanto al prossimo match. Questa è una Serie B livellata, molto più che nelle precedenti stagioni. Per questo servirà lavorare a mille all’ora in settimana e giocare a duemila all’ora ogni match».

Marco Valentini con il presidente Carlo Neri e il direttore generale Claudio Tanzi

Il cammino dei bianconeri – continua Valentini ai microfoni di TMW – riprenderà da un match da non sottovalutare come quello contro il Pordenone: «L’esempio perfetto di come una partita possa riservare trappole e insidie. Per questo sono preoccupato. Il Pordenone sta giocando ogni sfida come se fosse quella decisiva per la propria vita. In più giocano in casa e non vorrei che dopo la sosta ci siano cali di tensione da parte nostra. Quindi massima attenzione e guai a sottovalutare l’impegno».

Un pensiero sull’attuale campionato cadetto: «Sulla carta ci sono squadre con budget importanti come Parma e Monza, poi però il calcio che si gioca sul campo è un’altra cosa. Dovessi scegliere una squadra che finora mi ha colpito e lo dico al di là della sua posizione in classifica, è il Lecce di Marco Baroni».

Tra poco Valentini dovrà cominciare a pensare al mercato: «Rispondo ripetendo ciò che ho detto alla squadra prima della gara contro il Pisa. Ovvero che non voglio sentir parlare di mercato. Fino al 29 dicembre si gioca e la testa deve essere solo e soltanto al campo. Ai ragazzi, poi, ho anche detto che spero vivamente possano far bene tutti da qui alla fine dell’anno, così io a gennaio possono anche andarmene in vacanza».




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