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Samb: dal Tar del Lazio tutto tace, prime ipotesi del prossimo girone di Serie D

SERIE D - E' passato un mese e il Tribunale Regionale Amministrativo ancora non ha deliberato in merito al ricorso presentato dal club rossoblù. Non ci sarà riammissione in C. Tutt'al più, nel caso di esito positivo, un risarcimento danno da valutare in sede civile e dopo il classico ricorso al Consiglio di Stato. Per il ruolo di direttore sportivo circola anche il nome di Carlo Musa del Teramo
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di Benedetto Marinangeli

 

Riammissione e ripescaggio. Sono queste le parole ad oggi più in voga tra i tifosi della Samb, sempre in attesa del verdetto del Tar del Lazio che ancora non si è pronunciato in merito al ricorso presentato dal club del Riviera delle Palme. E’ passato un mese dall’udienza in remoto ed ancora non si sa nulla.

 

Di certo, però, il Tribunale Regionale Amministrativo non delibererà la riammissione della Samb in Serie C. Al massimo ci potrebbe essere, in caso di sentenza favorevole, un risarcimento danni che innescherà il ricorso al Consiglio di Stato da parte della Figc e l’apertura di un altro procedimento in sede civile, con i tempi che si dilaterebbero ulteriormente.

 

Senza dimenticare poi la classifica delle vincitrici dei play off della Serie D che vede la Samb all’ultimo posto. Ma ci potrebbero anche essere delle defezioni che riguarderebbero le società che precedono nella classifica il club rossoblù. E poi ecco i paletti messi dalla Figc per partecipare ai ripescaggi per i quali la disciplina ricalca quella approvata lo scorso anno.

 

E cioè quella che prevede al primo posto l’eventuale seconda squadra di un club di A (nel caso in cui ci fosse una nuova richiesta), poi una società di Lega Pro ed infine una della Lega Nazionale Dilettanti. Insomma le possibilità per la Samb di usufruire di questa procedura sono molto basse, praticamente nulle.

 

E quindi è meglio pensare al prossimo campionato di Serie D. Lo ha detto anche il presidente Renzi nell’ultima intervista tenendo però aperta la possibilità di partecipare alla lotteria dei ripescaggi nel caso in cui ce ne fosse l’occasione e la possibilità.

 

Con ogni probabilità anche nella prossima stagione agonistica la Samb sarà inserita nel girone F che comprenderà sette formazioni marchigiane. E cioè oltre quella rossoblù anche Fano, Fermana, Montegiorgio, Porto d’Ascoli, Tolentino e Vigor Senigallia, tre del Molise Matese, Vastogirardi e la neopromossa Termoli, cinque dell’Abruzzo Avezzano, Chieti, Notaresco, Pineto e Vastese e con ogni probabilità tre del Lazio Fiuggi, Trastevere ed una tra Tivoli e Rieti per arrivare alle 18 squadre. A meno che la Lnd non decida una diversa suddivisione.

 

Infatti ci sarà valutare il numero delle squadre che si iscriveranno alla prossima stagione agonistica e poi si dovrà vedere se la Fermana sarà ripescata o meno in Serie C. Insomma siamo nel campo delle più larghe ipotesi. Il primo step è comunque mercoledì prossimo 22 giugno quando scadrà il termine per la presentazione delle domande di iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Da lì si potrà avere un primo quadro generale sulla possibile composizione dei gironi e soprattutto quanti club di C non sono riusciti ad ottemperare a quanto richiesto dalla Figc.

 

Per quanto riguarda, infine nuovo allenatore e direttore sportivo, tutto tace in casa Samb. Parlato ha firmato con la Casertana, mentre all’orizzonte si affaccia un nome nuovo per il ruolo di diesse. Si tratta di Carlo Musa legato al Teramo fino al 30 giugno.

 




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