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I numeri sono chiari: per la Samb poche speranze per un ripescaggio in Serie C ma non è ancora tutto deciso

SERIE D - Confermato l'ultimo posto nella speciale graduatoria delle formazioni che hanno vinto i play off ma tutto dipenderà dai club di C che non si iscriveranno e da quelli di D che vorranno seguire l'onerosa strada per tornare tra i professionisti. La prossima settimana ecco la sentenza del Tar del Lazio
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di Benedetto Marinangeli

 

Ripescaggio, riammissione sono termini che stanno tornando in voga nell’ambiente sportivo rossoblù. Come tutti ormai sanno a memoria, la vittoria nei play off di girone potrebbe non servire a nulla. Nella speciale classifica stilata dalla Lnd, infatti, la Samb è nona, all’ultimo posto.

 

In vetta c’è la Cavese, ma a questa graduatoria mancano alcuni requisiti che dovranno essere applicati. Ci sono, poi, i paletti imposti dalla Figc per le formazioni che chiedono ripescaggio o riammissione. Insomma la risalita per il club del Riviera delle Palme passando per queste vie è molto impervia.

 

Però, e c’è sempre un però, soprattutto nel mondo del calcio dove accade sempre tutto ed il contrario di tutto, le porte non sono totalmente chiuse. Un piccolissimo spiraglio ci sarebbe ed in questo Roberto Renzi ci si vuole infilare. Ma tutto dipenderà da quante squadre di C non si iscriveranno. E la prima data da tenere in considerazione è il prossimo 22 giugno, termine ultimo per presentare le domande di iscrizione alla Serie C. E da lì si inizierà a capire quante società potrebbero non farcela.

 

Secondo alcuni rumors ci sarebbero diversi club in difficoltà. Triestina, Imolese, Teramo e Acr Messina, mentre da questo primo elenco sarebbe uscita la Pro Patria, tornata in mano alla presidentessa Patrizia Testa. In un ripescaggio in C, sperano, poi, anche Pistoiese (prima nella speciale graduatoria), Fermana, Giana Erminio e Paganese.

 

Ma per regolamento si dovrà attingere equamente sia dalle retrocesse che dalla graduatoria stilata tra le formazioni vincitrici dei play off. Senza dimenticare poi gli obblighi finanziari richiesti e cioè 300mila euro a fondo perduto più fideiussione per essere riammessi o ripescati. Non tutte le formazioni che precedono la Samb nella graduatoria della Serie D sembrano essere intenzionati a seguire questa strada

 

Ad oggi, però, è inutile lanciarsi su previsioni con il sodalizio del Riviera delle Palme che deve solo pensare ad iscriversi al prossimo campionato di Serie D entro le ore 18 del prossimo 15 Luglio. Tutte le operazioni dovranno essere svolte online. Oltre la domanda il club del Riviera delle Palme dovrà aggiungere 16.500 euro come tassa d’iscrizione (comprendente tassa associativa, diritti di iscrizione al campionato di Serie D ed a quello juniores e un acconto spese) ed una fideiussione bancaria di 33mila euro son scadenza 11 luglio 2023.

 

Inoltre dovranno essere esibite le documentazioni relative alle liberatorie, e, o copia contabile del bonifico bancario e copia documento di identità attestante il pagamento a tutto il 31 maggio 2022 dei rimborsi a calciatori e allenatori. Infine deve essere depositata anche la dichiarazione di disponibilità del campo di gioco. La Covisod entro il prossimo 21 luglio, esaminata la documentazione, comunicherà alle società l’esito delle operazioni di controllo.

 

La prossima settimana, poi, uscirà la sentenza del Tar del Lazio dopo l’udienza tenutasi in remoto lo scorso 17 maggio. Dopo circa un mese, finalmente si saprà cosa il Tribunale Amministrativo ha deciso sulla mancata ammissione del Samb al passato campionato di Serie C.



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