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Coppa Italia: Ascoli sconfitto all’undicesimo rigore dalla Sampdoria, la gara si era conclusa sul 2-2

CALCIO - Una partita dalla coda spettacolare con undici serie di penalty per decidere chi a gennaio affronterà la Fiorentina agli ottavi. La squadra di Bucchi ha dimostrato di essere in grande crescita ed ha sempre tenuto la gara sotto controllo sfiorando una qualificazione come minimo meritata. Gol di Collocolo e Donati nei 120 minuti, poi tre errori dal dischetto. Alla fine l'incredibile risultato è di 11-10
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Collocolo festeggiato dopo l’1-1

 

di Andrea Ferretti

 

L’Ascoli non esce a testa alta dalla Coppa Italia, ma altissima. I bianconeri meritavano la vittoria nei 90 regolamentari, l’hanno sfiorata nei supplementari, l’hanno persa all’undicesima serie di rigori quando sul dischetto sono stati costretti a presentarsi i portieri. Guarna s’è fatto parare il rigore dal collega Contini ma poco prima aveva intercettato quelli di Villar e Caputo. Per l’Ascoli lo sbaglia Caligar mentre Falasco, uno dei migliori, lo spedisce alle stelle. Va bene lo stesso. E’ stata una bella partita e sicuramente una bella soddisfazione per i tifosi del Picchio che, numerosi, l’hanno seguita in tv, ma soprattutto per i settanta presenti sugli spalti del “Luigi Ferraris” meglio conosciuto come “Marassi”. Ad affrontare la Fiorentina agli ottavi, a gennaio, sarà la Sampdoria. Entrambe le squadre si rituffano ora nel campionato. L’Ascoli attende il Cagliari lunedì, la Samp deve lavorare moltissimo se vuole restare in Serie A.

 

 

LE PREMESSE – Ascoli col 3-5 2 anche a “Marassi” contro la Sampdoria per la gara di Coppa Italia valida per i sedicesimi di finale, raggiunti dopo aver eliminato ai trentaduesimi il Venezia fuori casa. Preso atto delle numerose assenze, Bucchi presenta una difesa inedita: davanti a Guarna ci sono Botteghin per la prima volta capitano, Tavcar all’esordio assoluto in bianconero e Falasco. A centrocampo, ma soprattutto nella propria metà campo, agiscono Adjapong e Giordano, in cabina di regia il confermato Giovane e al suo fianco Collocolo e Caligara. Davanti Mendes (per la prima volta titolare) e Lungoyi. Di fronte il 4-2-3-1 della Samp degli ex Sabiri e Quagliarella.

 

PRIMO TEMPO – Una conclusione per parte e 1-1 al riposo. Parte meglio la Samp, poi esce fuori l’Ascoli che subisce, reagisce e pareggia meritatamente. Blucerchiati in vantaggio al 10′: Sabiri è fortunato su un rimpallo a centrocampo e serve Verre che si getta verso Guarna trafiggendolo con un diagonale mancino. Al 27′ Adjapong si fa male in uno scontro fortuito con un avversario e prosegue giocando con la testa fasciata. Il sacrificio porta bene perchè al 33′ l’Ascoli pareggia con Collocolo bravo ad infilarsi nel corridoio giusto servito da Botteghin versione assist man dopo essere uscito palla al piede da una difesa dove non ne sbaglia una. La gara si accende e al 40′ quando Sabiri tocca da dietro Falasco che va giù e l’arbitro lo perdona sostituendo il giallo con un richiamo verbale. Giampieretti, collaboratore tecnico di Bucchi, protesta vivacemente e l’arbitro dimostra a tutti che i cartellini in tasca ce li ha mostrandogli quello rosso. Al 43′ sull’angolo di Falasco spunta la testa di Mendes, ma la schiacciata del portoghese è debole e Contini la prende senza difficoltà. Mendes quasi in gol anche nel recupero: tutto inutile, è in fuorigioco. Tre minuti di extratime poi tutti negli spogliatoi.

 

SECONDO TEMPO Stankovic nel corso del primo tempo aveva preso appunti, e infatti ad inizio ripresa la Samp si ripresenta in campo con tre volti nuovi: Caputo per Quagliarella, Villar per Rincon, Djuricic per Pussetto. Bucchi al 13′ risponde cambiando l’attacco: dentro Gondo e Bidaoui, fuori Mendes e Lungoyi. La Samp ne cambia altri due: al 20′ Gabbiadini per Sabiri e al 29′ Leris per Yepes. Ascoli vicino al meritato vantaggio al 25′ con Gondo che, servito dal centro del solito sinistro di Falasco, colpisce di testa sul secondo palo: palla sul fondo a un centimetro dal legno. La gara prosegue su binari di grande equilibrio, ma nonostante i cambi subentra un pò di stanchezza. L’Ascoli continua a difendersi con ordine, affidandosi alla freschezza di Gondo e Bidaoui. Bucchi getta nella mischia Eramo, Donati e Falzerano, sotto la doccia vanno Giovane, Adjapong e Collocolo. Gondo, ancora lui, al 42′ ha un guizzo sulla linea di fondo: Contini si salva con i piedi prima che l’attaccante calci. Al 44′ l’attaccante ci riprova con un destro da fuori area senza grosse velleità. I minuti di recupero sono tre, poi i supplementari.

 

TEMPI SUPPLEMENTARI – Due squilli bianconeri e la possibilità di andare in vantaggio nel primo supplementare. Al 12′ il sinistro di Caligara è potente ma alto. Al 13′ l’occasionissima di Bidaoui che calcia a colpo sicuro, con Contini battuto ma la palla incoccia fortuitamente nella gamba di Ferrari e la Samp si salva. A fine primo tempo getta la spugna Giordano, in campo Quaranta. Si ricomincia per l’ultimo quarto d’ora. L’Ascoli è in palla e si vede. Fa girare la palla con grande scioltezza. I frutti arrivano al 5′ quando Bidaoui costruisce, Gondo rifinisce e Donati segna. Gondo riceve da Bidaoui su cui si erano portati tre avversari, l’ivoriano protegge palla e serve un assist al bacio a Donati che calcia a botta sicura: 1-2. La Samp si butta in avanti e a due minuti dalla fine di testa, su azione d’angolo, Caputo pareggia: 2-2 e rigori.

 

RIGORI – Ci vogliono undici serie di rigori, calciano tutti quelli che stanno in campo, portieri compresi. Guarna para quelli di Villar e Caputo e rischia di prendere anche quello di Djuricic. Sul fronte opposto Contini intercetta quello di Caligara dopo che il penalty di Falasco era finito altissimo. Decisivo lo scontro tra portieri: Contini fa gol a Guarna e poi gli para il tiro dagli undici metri.

 

SAMPDORIA (4-2-3-1): Contini; Conti, Ferrari, Amione, Murru; Yepes (29’st Leris), Rincon (1’st Villar); Pussetto (1’st Djuricic), Verre, Sabiri (20’st Gabbiadini); Quagliarella (1’st Caputo). A disposizione: Audero, Ravaglia, Villa, Augello, Vieira, Trimboli. Allenatore: Stankovic

 

ASCOLI (3-5-2): Guarna; Tavcar, Botteghin, Falasco; Adjapong (38’st Donati), Collocolo (38’st Falzerano), Giovane (38’st Eramo), Caligara, Giordano (1’sts Quaranta); Lungoyi (13’st Bidaoui), Mendes (13’st Gondo). A disposizione: Bolletta, Fontana, Palazzino, Dionisi. Allenatore: Bucchi

 

Arbitro: Zufferli di Udine (assistenti D’Ascanio di Ancona e Cipriani di Empoli, quarto ufficiale Colombo di Como, Var Mazzoleni di Bergamo, Avar Paganessi di Bergamo)

 

Reti: 10’pt Verre (S), 33’pt Collocolo (A), 5’sts Donati (A), 13’sts Caputo (S)

 

Note: espulso 40’st Giampieretti (collaboratore di Bucchi). Ammoniti: Rincon (S), Yepes (S), Tavcar (A), Conti (S) per gioco falloso. Angoli 10-1 per la Sampdoria. Recupero 3’pt+3’st+1’sts

 

A Genova è stata comunque una bella soddisfazione per mister Bucchi e tutta la dirigenza




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