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Ascoli: il ds Valentini insiste per Asencio del Cittadella, rimandato l’arrivo di Proia

SERIE B - L'attaccante classe 1998 di proprietà dei veneti è il profilo ideale individuato dalla dirigenza bianconera per il reparto offensivo. Pronto un investimento a titolo definitivo, ma c'è da trovare l'accordo economico. Intanto difficilmente il centrocampista classe 1996 sarà a disposizione di Bucchi in vista della trasferta di Ferrara. E chissà che il rallentamento non sia stato causato dagli estensi vista l'emergenza a centrocampo in casa Picchio
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Pulcinelli e Valentini (foto Ascoli Calcio)

di Salvatore Mastropietro

 

La sconfitta contro la Ternana, arrivata nel primo impegno del 2023, ha fatto capire all’Ascoli che c’è bisogno di forze nuove al più presto per cercare di invertire un trend negativo che va avanti ormai da circa due mesi, con l’unica eccezione dell’exploit di Cosenza. Per questo motivo si sta cercando di accelerare per quanto riguarda alcune piste di calciomercato già battute nei giorni scorsi.

 

Raul Asencio

Una delle priorità, come ormai ben noto, riguarda il reparto offensivo, dove l’identikit ideale individuato dal direttore sportivo Marco Valentini corrisponde al nome di Raul Asencio. Attaccante spagnolo di origine brasiliana nato nel 1998, ha disputato 11 partite condite da due reti (contro Pisa e Cagliari) con la maglia del Cittadella in questa prima parte di stagione. I veneti, che hanno dovuto fare a meno del centravanti per oltre un mese tra ottobre e novembre a causa di un problema muscolare, hanno aperto alla trattativa con l’Ascoli, sebbene non vi fosse inizialmente molta intenzione di privarsi del calciatore. Un accordo economico non è stato ancora trovato, ma per la buona riuscita dell’operazione il club del patron Pulcinelli dovrà sborsare una cifra simile a quella versata in estate per l’acquisto di Pedro Mendes (tra i 400 e i 500.000 euro).

 

Asencio è un profilo molto apprezzato da Bucchi e Valentini per le sue capacità fisiche e tecniche. Il tecnico classe 1977 lo ha allenato ai tempi del Benevento e gradirebbe un profilo simile, che ha bisogno di trovare fiducia e continuità per esprimere tutto il proprio potenziale. Basti pensare che dal 2017 (primo anno da professionista in poi) ha cambiato squadra con grande frequenza, anche per motivazioni “caratteriali”. Nell’ordine ha vestito le maglie di Avellino, Benevento, Pisa, Cosenza, Pescara, Spal, Alcorcon (Spagna), Lecce e Cittadella per un totale di 103 apparizioni e 19 reti in Serie B.

 

Buchel in azione contro la Spal (foto Ascoli Calcio)

L’altra priorità riguarda il reparto di centrocampo. Da almeno un paio di giorni l’Ascoli ha definito ogni dettaglio per l’innesto di Federico Proia dal Vicenza (tramite Spal, dove ha giocato in prestito nella prima parte di stagione). La formula dell’accordo è stata definita in un prestito con diritto di riscatto (obbligo al verificarsi di determinate condizioni). Tuttavia l’operazione è legata al contestuale passaggio di Marcel Buchel agli estensi dell’ex diesse bianconero Fabio Lupo. Proprio questi ultimi hanno rallentato nella definizione degli ultimi dettagli con il mediano del Liechtenstein. E chissà che questo rallentamento non sia stato causato dai ferraresi con l’obiettivo di impedire all’Ascoli di avere a disposizione Proia nello scontro diretto in programma sabato alle ore 14, considerando l’emergenza a centrocampo attualmente in corso nella rosa di Bucchi.

 

Caligara resta, infatti, in dubbio a causa della forte contusione al piede rimediata contro la Ternana. Se non dovesse farcela la scelta di Bucchi ricadrà sul terzetto Collocolo-Giovane-Eramo con i giovani Lo Scalzo e Franzolini a fare da riserve insieme a Falzerano (adattabile da mezz’ala) e Ciciretti (che, però, si è allenato poco ultimamente a causa del cronico problema muscolare che lo accompagna ormai da mesi).




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