Carifermo approva il bilancio 2025, ecco i dati: «Rendiconto che parla di crescita, vicinanza al territorio e solidità finanziaria»

CREDITO - La raccolta totale ha raggiunto i 4.145 milioni di euro (+6,8% a/a). Il presidente Alberto Palma: «La Banca locale resiste e cresce con benefici per tutto il territorio». Il direttore generale Ermanno Traini: «Crescere non significa solo fare business, ma anche restituire valore alle comunità che ne fanno parte»
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Il cda della Carifermo

Il 28 aprile, all’unanimità, l’Assemblea degli azionisti della Carifermo Spa ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 della Banca.

 

Dall’istituto bancario fermano fanno sapere che vengono «confermati i dati di bilancio, consolidando la forte solidità patrimoniale ed evidenziando al contempo la capacità di rispondere in modo efficace alle esigenze dei territori di riferimento, a beneficio sia delle famiglie che del tessuto imprenditoriale. La fiducia della clientela è testimoniata dall’andamento della raccolta totale, che ha raggiunto i 4.145 milioni di euro (+ 6,8% a/a) e si compone di 2.240 milioni di euro di raccolta diretta e di 1.905 milioni di euro di raccolta indiretta, rilevando un incremento del risparmio gestito e del risparmio assicurativo e previdenziale rispettivamente del 10,3% e del 2,4%, oltre all’amministrato del +9,7%».

 

Gli impieghi economici lordi complessivi ammontano a 1.349 milioni di euro, in crescita del 6,8% a/a, di cui 1.312 milioni di euro per crediti in bonis (+7,4% a/a). In aumento anche le nuove erogazioni di prestiti a famiglie e imprese ora giunte ad oltre 360 milioni di euro, a conferma della vicinanza dell’Istituto alle esigenze di tutte le province in cui la Banca è presente. Relativamente ai finanziamenti erogati alle aziende, oltre l’85% delle pratiche è stato destinato alle piccole e medie imprese. Prosegue la diminuzione dei crediti deteriorati, testimoniando la grande attenzione per la qualità del credito: i deteriorati lordi si attestano a 36,9 milioni di euro (-9,6% a/a), mentre quelli netti scendono a 12,3 milioni di euro (-30,3% a/a). Il cost/income è pari a 50,3%. L’utile di esercizio risulta in aumento rispetto al 2024, come anche il livello di patrimonializzazione con un Cet 1 ratio giunto a 26,8%.

 

«I risultati di bilancio riflettono la solidità del rapporto di fiducia tra Carifermo e i propri clienti. La presenza capillare della Banca, con 48 filiali, circa 70 punti di contatto e canali digitali, garantisce – aggiungono dall’istituto – un servizio diffuso e accessibile nelle diverse province ove è presente. Carifermo vuole essere non solo attore economico, ma anche motore di sviluppo e stimolo per le realtà locali, accompagnando e supportando il territorio nei suoi percorsi di crescita, innovazione e valorizzazione delle risorse, come verrà descritto nel primo bilancio di sostenibilità, che sta redigendo. La Banca infatti ha da anni implementato iniziative e progetti dedicati al sostegno del tessuto sociale ed economico di riferimento, volti a valorizzare la coesione sociale, i giovani e la terza età, supportare attività culturali, educative e sportive, e favorire lo sviluppo in modo responsabile e sostenibile, capace di generare effetti duraturi. Nel 2025 ha rafforzato il proprio impegno per la parità di genere, la prevenzione della violenza economica e l’inclusione attraverso attività di sensibilizzazione, contenuti informativi e iniziative in presenza e sui canali digitali. Ha promosso la crescita e la valorizzazione delle nuove generazioni attraverso il progetto “La Banca per i giovani”, volto ad avvicinare studenti e mondo scolastico ai temi economici. Nel 2025 tali iniziative, che hanno visto partecipi i propri dipendenti, hanno coinvolto complessivamente 1.724 studenti, registrando un forte incremento di interesse, soprattutto verso l’educazione finanziaria».

 

Il comitato di direzione della Carifermo

«Crescere non significa solo fare business, ma anche restituire valore al territorio e alle comunità che ne fanno parte. È in questa prospettiva che si inserisce il nostro impegno, che si traduce ogni giorno in azioni concrete a sostegno di famiglie e imprese, contribuendo allo sviluppo economico e sociale delle aree in cui operiamo, promuovendo inclusione, fiducia e opportunità. Il nostro obiettivo è accompagnare con responsabilità e visione, mantenendo uno sguardo costante al futuro e rafforzando il ruolo della Banca come punto di riferimento per la comunità, in un contesto ormai da anni difficile – afferma il direttore generale Ermanno Traini – Il merito va ai colleghi, che si impegnano ogni giorno per rendere concreti i nostri obiettivi. In questa prospettiva, l’istituto investe in modo significativo nella formazione continua delle persone, con oltre 16.000 ore erogate nel 2025, a conferma dell’impegno nello sviluppo delle competenze e nella valorizzazione del capitale umano».

 

Il presidente Alberto Palma, ringraziando il direttore generale e tutto il personale della Banca che, anche nel 2025, ha contribuito, in un momento complesso, condizionato da guerre e da dazi, a conseguire risultati positivi, ha sottolineato «l’importanza della Banca locale che resiste e cresce con il fondamentale supporto della controllante Fondazione, con benefici per il territorio».


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