Ripresa la preparazione con un tabù da abbattere: Ascoli e playoff, una storia da riscrivere

SERIE C - Nei sei precedenti agli spareggi promozione tra seconda e terza serie pochi sorrisi per i bianconeri: una statistica che accompagna il Picchio da trent'anni. Intanto cresce l'attesa per il sorteggio e per l'esordio di domenica 17 maggio
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L’esultanza sotto la Curva nel post partita di Ascoli-Guidonia, ultima sfida casalinga della stagione regolare

di Salvatore Mastropietro

 

È ripresa oggi la preparazione al Picchio Village: la settimana verso il periodo più atteso della stagione è ufficialmente cominciato in casa Ascoli Domenica 17 maggio il Picchio esordirà nel secondo turno nazionale dei playoff di Serie C, con il ritorno fissato al Del Duca il 20 maggio. Giovedì mattina il sorteggio svelerà finalmente il nome dell’avversaria, ponendo fine a una preparazione condotta fin qui in parte al buio. Poi, per chi supererà il turno, le semifinali il 24 e 27 maggio e la finale il 2 e 7 giugno.

 

Mimmo Toscano, tecnico del Catania

Addetti ai lavori, numeri e valori sulla carta collocano l’Ascoli tra le favorite insieme a Union Brescia e Catania: miglior media punti tra le 28 partecipanti, miglior attacco e miglior difesa tra le seconde classificate. Eppure la storia invita alla cautela. I playoff, per i bianconeri, hanno rappresentato sempre un capitolo amaro, indipendentemente dalla formula adottata.

 

Il primo capitolo risale al 1995-1996: vittoria in semifinale con la Nocerina e finale a Foggia contro il Castel di Sangro, persa ai calci di rigore. Nel 1999-2000 i bianconeri superarono la Viterbese in semifinale – con reti di Frati e Amore – per poi cedere nel derby con l’Ancona nell’amarissima finale di Perugia: 1-1 con i biancorossi promossi ai supplementari in virtù del miglior piazzamento in classifica, con Ventura che rispose al gol di Eddy Baggio. L’anno successivo, 2000-2001, fu il Messina a spegnere il sogno in semifinale: 2-2 complessivo con i siciliani premiati ancora una volta dal miglior piazzamento. L’Ascoli si rifece l’anno dopo vincendo il campionato nella storica stagione dei “Diabolici” di mister Pillon.

 

L’abbraccio a fine partita sotto la Curva Nord al termine di Ascoli-Benevento del maggio 2022 (foto Ascoli Calcio)

Il 2004-2005 portò il primo capitolo in Serie B: ko in semifinale con il Torino, prima della promozione arrivata in estate per le vicissitudini della Giustizia Sportiva che coinvolsero Genoa, Perugia e Torino. Dieci anni dopo, nel 2014-2015, nuova delusione in Serie C: dopo il secondo posto alle spalle del Teramo, sconfitta al primo turno contro la Reggiana al Del Duca, 2-4 ai supplementari. Anche in quel caso arrivò la promozione successivamente, con il titolo del Teramo revocato per illecito sportivo. L’ultimo capitolo è del 2021-2022, il più “fresco” per intensità emotiva: Ascoli sesto in Serie B, eliminato al Del Duca da un gol di Lapadula che spense in un istante la magia di una super annata agli ordini di mister Sottil.

 


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