di Stefania Mistichelli
Sarà inaugurata domenica ad Arquata del Tronto, alla presenza del presidente internazionale del Rotary Club Barry Rassin, il Rotary Point, una struttura di 700 metri quadri completamente attrezzata per ospitare giovani che vogliano contribuire a rilanciare il territorio con un’attività imprenditoriale.
«Il Rotary Point – spiega il presidente del Rotary Club di Ascoli Angelo Antonio Calcagni – è una struttura realizzata, nell’ambito del progetto Fenice, totalmente con i contributi pervenutici da tutti i club, con donazioni importanti anche dall’estero: dalla Baviera, dal Sud Africa, dalla Bulgaria eccetera. La filosofia del progetto è quella di non dare contributi a pioggia bensì creare un centro di servizi per le imprese locali, prevendendo anche una consulenza gratuita da parte dei soci rotariani che fanno parte del distretto (commercialisti, notai, avvocati),che per un anno a titolo gratuito effettueranno un’azione di tutoraggio a nuove e vecchie imprese, perché queste possano organizzarsi al meglio delle proprie possibilità».

La struttura del Rotary
LA STRUTTURA – Situata lungo la strada verso Pretare, là dov’era la vecchia scuola, la struttura di Arquata ospiterà nuovi imprenditori che potranno utilizzarla in affidamento gratuito per collocare il loro ufficio o la loro sede. «Si tratta – continua il presidente – di una struttura su due piani, realizzata con una tecnologia sofisticatissima che prevede l’uso di mattoni in legno e cemento, ovviamente antisismica. In pratica la doniamo comune vincolandola all’attività imprenditoriale dei giovani possibilmente di questa area. La presenza del nostro presidente internazionale rende l’evento davvero unico, visto che la sua figura può essere equiparata a quella di un capo di stato. Non so se tutti sanno, infatti, che noi abbiamo un seggio fisso alle Nazioni Unite come presenza. È la prima volta che il nostro distretto ospita un presidente internazionale. Normalmente i presidenti internazionali, oltre a coordinare l’attività di tutti i club del mondo, per un totale di circa un milione e duecento iscritti, visitano alcuni paesi. Per fare un esempio, vanno a Roma dal Papa. Barry Rassin ha fatto una scelta diversa; ha scelto una città piccola come Ascoli, perché è rimasto particolarmente colpito dalle iniziative promosse dal nostro club all’indomani del terremoto dell’Aquila prima e del 2016 poi. Nel primo caso, sempre grazie ai contributi internazionali, abbiamo ristrutturato tutta l’università di Roio all’Aquila, dove domenica sera si recherà Rassin». Il presidente internazionale arriverà ad Ascoli domani, sabato, quando visiterà la città. Il clou della sua visita sarà domenica, che inizierà con un piccolo convegno in programma alle 9 nel Nuovo Cineteatro Piceno quindi, dopo circa un’ora, i partecipanti si trasferiranno con un autobus ad Arquata, dove si terrà il taglio del nastro e la benedizione della struttura.
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