Un ascolano in “Don Matteo”: Luigi Coccia è la controfigura di Alessandro Borghese

ASCOLI - Infermiere e musicista, è stato scelto come "doppio" dello chef televisivo per le riprese della serie in onda su Rai 1. Sul set a tu per tu con Raoul Bova e Nino Frassica, il suo mito
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Daniela Marinucci, Luigi Coccia e Raoul Bova

 

di Elena Minucci 

 

Un ascolano sul piccolo schermo: Luigi Coccia, il sosia di Alessandro Borghese, ha preso parte alle riprese di “Don Matteo 15”, serie tv interpretata da Raoul Bova in onda su Rai 1, come controfigura del conosciutissimo chef televisivo.

Con Frassica

 

Classe 1975, Coccia nella vita è un infermiere con una grande passione per la musica: suona l’organetto da quando aveva 8 anni e a soli 17 anni ha inciso il suo primo disco. Nel 2014 e nel 2024 ha trionfato al “Festival della canzone ascolana” mentre nel 2023 è stato finalista e nel 2025 si è classificato al secondo posto. Ha tre figli Christian, Manuel ed Eva Maria ed è sposato con Daniela Marinucci, “l’artefice dal suo successo” e colei che lo ha sempre incoraggiato e stimolato nelle sue iniziative. E anche questa volta, Daniela gli ha fatto una sorpresa speciale per il suo compleanno.

 

«Un amico in comune, Roberto Coccia, mi ha mandato un post in cui cercavano un sosia di Borghese -racconta Daniela -. Considerato che a settembre Luigi festeggiava i suoi cinquant’anni, ho voluto fargli una sorpresa. Così ho mandato delle foto ai casting, mi hanno ricontattato e alla fine ci siamo messi d’accordo per andare a Roma e poi a Spoleto. Così è nato tutto».

 

Proprio per la sua incredibile somiglianza, è stato scelto come controfigura di Alessandro Borghese. Per lui è stata un’esperienza intensa ed emozionante.

 

«È stato bellissimo – afferma Luigi – in poco tempo mi sono ritrovato catapultato nel mondo della televisione. Il primo giorno, ero molto emozionato, non sapevo neanche come muovermi. La grande famiglia del cast di “Don Matteo” mi ha accolto a braccia aperte, che ancora oggi ringraziamo per averci dato la possibilità di partecipare alle riprese della serie».

Con Borghese

 

Alessandro Borghese lo aveva già incontrato ad Ascoli in occasione delle riprese di “Quattro Ristoranti” nel 2023.

 

«Ci siamo visti durante il primo giorno di riprese – spiega Luigi- con lui ho scambiato qualche battuta. È una persona eclettica ed allegra, che ringrazio per avermi scelto, insieme alla produzione, per il ruolo di controfigura».

 

«L’emozione più grande è stata sicuramente quando ho conosciuto Nino Frassica – ammette -. Sono cresciuto guardando la trasmissione “Indietro tutta!” con Renzo Arbore. È un mito per me, un grande professionista, una persona cordiale e simpatica. Grazie al mio ruolo di controfigura ho conosciuto tante altre persone, tra cui Eugenio Mastandrea, che nella serie interpreta il Capitano, con il quale, durante le riprese, ho condiviso alcune giornate all’insegna della musica con il mio organetto, soprattutto durante le pause pranzo, insieme ai macchinisti, ai tecnici e a tutta la troupe. Un incontro speciale è stato anche quello con Francesco Scali, il grande Pippo, con il quale è nata una bella sintonia ed è per questo che siamo finiti per girare insieme uno sketch nella trasmissione curata da Nino Frassica, “Il dietro del dietro le quinte di Don Matteo”, andato in onda lo scorso giovedì».

Con Scali, alias Pippo

 

L’esperienza televisiva per Luigi potrebbe però non fermarsi qui.

 

«Sicuramente ci saranno altre occasioni – dice-. Nel frattempo, continuo a portare avanti la mia passione per la musica, ma da oggi in poi sognando anche un po’ di cinema».


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