Un’intera comunità in lutto per la scomparsa di don Pio Costanzo, storico parroco della chiesa di Cristo Re a Porto d’Ascoli, figura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento spirituale e umano per generazioni di fedeli.

Don Pio Costanzo
La notizia della morte, diffusa nelle ultime ore, ha suscitato profonda commozione non solo tra i parrocchiani, ma anche tra confratelli e cittadini che nel tempo avevano avuto modo di conoscerlo e apprezzarne l’impegno pastorale.
Nato a Grottammare nel 1939, Ordinato sacerdote nel 1964, don Pio ha attraversato oltre mezzo secolo di vita ecclesiale, legando in modo particolare il proprio nome alla parrocchia di Cristo Re, guidata dal 1983 al 2018. Un lungo ministero durante il quale ha accompagnato la crescita della comunità, diventando una presenza costante e familiare per tante persone.
Proprio nel cuore del suo servizio si colloca l’attenzione verso i più fragili: tra le iniziative più significative resta la realizzazione della Casa dell’accoglienza Papa Giovanni XXIII, simbolo concreto di un impegno rivolto a poveri, migranti e persone in difficoltà.
Toccante il messaggio di cordoglio del quartiere Porto D’Ascoli Centro, che ospita la Parrocchia Cristo Re: «Muore un uomo di fede sempre attento alle esigenze della comunità e dei fedeli, sempre disponibile ad aiutare gli altri e dare una parola di conforto. Le sue prediche dal pulpito erano moniti per tutti, frecce che penetravano nel cuore, accalorate, decise e dense di significato. Riusciva a scuotere gli animi svegliandoli dal torpore della vita quotidiana. Incoraggiava spesso i poveri a non mollare, a credere nella parola di Dio, a fare ed essere testimoni di opere buone nell’attesa della ricompensa Divina. Oggi cessa la vita di un uomo e di un religioso che ha onorato la Chiesa e questa Comunità. Le tue opere fatte in terra rimarranno scolpite nei nostri cuori e saranno messaggi indelebili per le future generazioni.
Il Comitato di quartiere Porto D’Ascoli Centro vuole salutarti con un semplice e confidenziale ciao Don Pio perché tu eri così con noi e con tutti. Un profondo ed immenso grazie per quanto da te fatto: ti porteremo sempre nei nostri cuori».
Dalla diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto è arrivato un messaggio di cordoglio che ricorda don Pio come un sacerdote capace di ascolto e vicino ai bisogni reali della gente, spesso prendendo posizioni forti anche per questioni “extra-liturgiche” qualità che ne hanno caratterizzato l’intero percorso. Tra le sue ultime prese di posizione forti, quella sul sottopasso di via Mare.
I funerali saranno celebrati nei prossimi giorni proprio nella chiesa di Cristo Re, luogo simbolo del suo lungo cammino accanto alla comunità di Porto d’Ascoli, oggi profondamente colpita dalla perdita.
Sottopasso di Via Mare dissestato: la protesta entra nella chiesa di Cristo Re, l’anatema di don Pio
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