Vinitaly, la Banca del Piceno premia “Le Canà”: «Eccellenza vitivinicola e visione giovane»

VERONA - Riconoscimento “Talenti & Imprese” alla società agricola di Carassai. L’iniziativa, istituita nel 2017 dall'istituto di credito, è rivolta ad aziende ed enti del territorio che si distinguono per capacità imprenditoriale nei settori dell’economia, della ricerca, del sociale, della cultura e della sanità, con l’obiettivo di valorizzare le peculiarità locali
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La premiazione allo stand della Regione Marche. Accanto ai rappresentanti della società agricola “Le Canà”, anche il presidente della Banca del Piceno Sandro Donati

 

La Banca del Piceno ha assegnato il premio “Talenti & Imprese” 2026 alla società agricola “Le Canà” di Carassai, nell’ambito di Vinitaly, la rinomata fiera internazionale del vino, durante l’evento svoltosi questa mattina, 13 aprile, presso lo stand della Regione Marche.

 

L’iniziativa, istituita nel 2017 dalla banca di Credito Cooperativo, è rivolta ad aziende ed enti del territorio che si distinguono per capacità imprenditoriale nei settori dell’economia, della ricerca, del sociale, della cultura e della sanità, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali.

 

Ad aggiudicarsi l’edizione 2026 è stata “Le Canà”, premiata per aver saputo trasformare una storica attività familiare, originariamente dedicata al conferimento delle uve, in una realtà vitivinicola d’eccellenza. Un percorso costruito dai tre fratelli Paola, Alessandra e Luca, che nel 2014 hanno unito competenze agronomiche, amministrative e comunicative per dare una nuova identità ai prodotti del territorio.

 

«Un esempio virtuoso – ha spiegato il presidente della Banca del Piceno, Sandro Donatidi come il talento dei giovani possa trasformare una tradizione centenaria. L’impresa si è distinta per le sue capacità imprenditoriali nel settore vitivinicolo e siamo lieti di premiarla perché valorizzando l’azienda valorizziamo il territorio. Questo evento ci ricorda anche l’importanza del comparto vitivinicolo, espressione della nostra tradizione culturale ed economica».

 

A sottolineare il valore dell’esperienza anche l’assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Enrico Rossi: «È un vero piacere premiare un’azienda giovane, arrivata alla quarta generazione e fortemente orientata al biologico. Le Marche sono la prima regione in Italia per percentuale di superficie biologica, ma questa peculiarità deve tradursi in valore economico. Inoltre, l’azienda ha saputo puntare sull’enoturismo, che rappresenterà una delle linee strategiche fondamentali per il futuro del settore».

 

Il riconoscimento arriva in un momento di crescita per “Le Canà”, i cui vini hanno già ottenuto importanti apprezzamenti dalla critica. Tuttavia, la Banca del Piceno ha voluto premiare soprattutto il valore umano e progettuale dell’impresa.

 

«Ringraziamo la Banca per questo premio – ha dichiarato Luca Polini, titolare dell’azienda – Le Canà non produce solo vino, ma racconta il Piceno attraverso vitigni autoctoni e nomi evocativi. Siamo impegnati nella viticoltura biologica, certificata dal 2006, e nella gestione di vigneti inseriti in contesti di grande biodiversità. Operare in armonia con l’ambiente significa guardare al futuro delle nuove generazioni e alla salute del territorio. Per questo abbiamo sviluppato anche un modello di accoglienza integrato tra agriturismo e cantina, diventando un punto di riferimento per il turismo esperienziale nel Piceno».

 

 


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