Ricostruzione, si accelera per la rocca medievale e nuovi fondi per Trisungo

ARQUATA - Il provvedimento fa riferimento a due distinte ordinanza che prevedono un intervento di restauro e risanamento conservativo, dal costo pari a 3.742.424,86 euro
...

 

Una veduta di Arquata

La cabina di coordinamento sisma ha acquisito l’intesa sull’ordinanza speciale che introduce modifiche e integrazioni agli interventi già programmati nel Comune di Arquata del Tronto, con l’obiettivo di accelerare ulteriormente la ricostruzione pubblica e garantire maggiore coordinamento operativo tra le diverse opere in corso.

 

Il provvedimento riguarda, in particolare, l’ordinanza speciale 19 del 2021, relativa agli interventi di ricostruzione del centro storico di Arquata, e l’ordinanza speciale 40 del 2022, dedicata al ripristino delle opere di urbanizzazione nelle frazioni di Pretare, Piedilama, Vezzano, Pescara del Tronto, Tufo, Capodacqua e Trisungo. Una delle principali novità riguarda la rocca medievale di Arquata, gravemente danneggiata dagli eventi sismici. Per l’intervento di restauro e risanamento conservativo, pari a 3.742.424,86 euro, l’Usr Marche viene individuato quale soggetto attuatore, in virtù delle competenze tecniche, giuridico-amministrative e organizzative necessarie a garantire una gestione più efficace e rapida dell’intero iter.

 

Il provvedimento prevede inoltre la possibilità, per i soggetti attuatori degli interventi ricompresi nell’ordinanza speciale 19, di avvalersi delle modalità procedurali, autorizzative, organizzative e delle deroghe già previste dall’ordinanza speciale 40 del 2022, ove più favorevoli. Una scelta finalizzata a evitare disallineamenti procedurali tra interventi che insistono sullo stesso territorio comunale e ad assicurare maggiore omogeneità nell’attuazione della ricostruzione.

 

L’Ordinanza autorizza anche un incremento di 810.648,77 euro per gli interventi nella frazione di Trisungo, portando l’importo complessivo relativo al ripristino e alla realizzazione della rete viaria e delle reti dei sottoservizi a 2.950.000 euro.

 

«Confermiamo ancora una volta l’attenzione concreta verso Arquata, uno dei luoghi simbolo del cratere e della ricostruzione dell’Appennino centrale. Interveniamo per semplificare, coordinare e rendere più veloce l’attuazione delle opere, mettendo l’Usr Marche nelle condizioni di gestire al meglio interventi complessi e strategici. La rocca medievale rappresenta un presidio identitario e storico per la comunità, mentre il completamento delle urbanizzazioni a Trisungo è indispensabile per restituire piena funzionalità e sicurezza alle abitazioni e agli spazi pubblici. Inoltre, tra pochi giorni, Arquata riavrà nuovamente anche il suo municipio. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Michele Franchi per la loro essenziale collaborazione» dichiara il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli.

 

Il sindaco Michele Franchi: «Ringrazio il commissario e gli uffici per aver accelerato sulla Rocca medievale, affinché i lavori possano partire visto che anche i lavori per Arquata capoluogo dovrebbero partire a breve. Il nostro monumento che domina la Salaria per noi è importante. A Trisungo ci sono tante abitazioni dove i lavori sono già terminati, dove ci sono tante gru; queste risorse sono fondamentali per far finire i lavori dei sottoservizi e per avere nuovamente gli abitanti che c’erano prima. E’ importante che si continui a fare così tanto perché per noi sarà un’estate importante».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X