
La soddisfazione della dirigenza bianconera
di Lino Manni
Comunque vada…sarà un successo, frase resa celebre da Piero Chiambretti in occasione del Festival di Sanremo del 1997, si addice alla stagione dell’Atletico Ascoli.
Chiudere il campionato in zona playoff, stabilire il record di punti rappresenta un prestigioso traguardo per una società alla terza stagione in serie D. Poi la semifinale playoff è andata come è andata.

Minicucci sempre presente
La squadra di Seccardini se l’è giocata a viso aperto, creando le occasioni per vincerla, specie nel primo tempo, ma poi l’ha persa al novantesimo. Atletico Ascoli che è uscito dal campo a testa alta e questa sconfitta non cambia il giudizio sulla formazione bianconera. Il bilancio è senza dubbio positivo.
Un campionato, quello del sodalizio con il patron Graziano Giordani, iniziato (forse) con il freno a mano (vedi le tre sconfitte consecutive con Ancona, Termoli e Ostiamare) ma che poi è esploso con dei successi esterni come quelli ottenuti in piazze importanti e prestigiose come Chieti, Teramo e L’Aquila.
Vittorie che hanno indicato l’Atletico Ascoli come la mina vagante del campionato. Insomma più soddisfazioni che delusioni. Il gioco espresso dalla squadra di mister Simone Seccardini è stato il più piacevole del girone. Una squadra che gioca a memoria e che nell’arco di tre anni ha cambiato ben poco: solo innesti mirati per migliorare ancora.
Su queste basi si guarda già al futuro. Certo in tanti hanno notato l’allenatore Seccardini che però ha ancora un anno di contratto. E’ ancora presto per tutto ma di certo nella prossima stagione l’Atletico Ascoli vuole…migliorarsi ancora.

Maio miglior realizzatore con 10 reti
PRESENZE E GOL
L’attaccante Manel Minicucci, oltre 100 presente con la maglia dell’Atletico Ascoli, è l’unico ad aver giocato tutte le partite di campionato; Francesco Maio il miglior marcatore con 10 reti. Ma vediamo nel dettaglio le presenze e i gol.
Minicucci 34 (7 gol), Coppola 33 (4), Maio (10), Sardo (6), Sbrissa (5) e Vechiarello 32 (2), Di Giorgio e Didio 31 (6), Forgione (3) e Muro 30 (2), Feltrin 29 (1), Bucco 28 (2), Nonni 24 (1), D’Alessandro 21 (1), Belloni 20 (2), Antoniazzi 18, Camilloni 16,Carbone 14, De Santis 7, Galbiati 3, Gafuri e Oddi 2, Moscarini 1. Belloni e Galbiati ceduti a gennaio.
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