«La nostra provincia rimane la più sicura d’Italia». Con queste parole, il sindaco ascolano Marco Fioravanti oggi, nell’inaugurare l’incontro di presentazione delle nuove misure da adottare per garantire una maggiore sicurezza in città, ha voluto rassicurare la popolazione dopo aver visto i dati nazionali in materia.

Le nuove misure di sicurezza cittadine vengono illustrate
Dopo l’ultima rissa avvenuta in centro lo scorso 11 maggio, finita con un ferimento a causa di un fendente, tuttavia, l’Arengo ha ritenuto necessario potenziare controlli e provvedimenti da adottare sin da subito. Il primo cittadino, affiancato dal comandante della Polizia locale Patrizia Celani, dal vicecomandante Federico Durante, dal capo di gabinetto Alessandro Valeri, dal segretario Vincenzo Pecoraro e dall’assessore Nico Stallone, ha elencato le iniziative pronte da mettere in campo allo scopo di prevenire e monitorare azioni e comportamenti di chi ad Ascoli intende delinquere.

Un momento della conferenza stampa
Il piano di sicurezza adottato dall’Amministrazione comunale, che va a seguire l’incontro in Prefettura con il “Comitato di Sicurezza”, vedrà attiva ogni sera in varie location del cuore della città una stazione mobile, la creazione di una “control room” allo scopo di individuare il movimento nelle arterie urbane, l’allestimento di altri apparecchi di videosorveglianza da aggiungere ai già quasi cento operativi, l’utilizzo di un cane antidroga e l’accrescimento di altre tre figure nella Polizia locale. Inoltre, le forze dell’ordine saranno ulteriormente presenti presso i bar della città per impedire o sanzionare i titolari coinvolti nella vendita di alcolici ai minorenni.
La novità sarà un servizio di verifica circa i luoghi sospetti: grazie anche all’aiuto degli stessi ascolani, che avranno a disposizione un apposito numero Whatsapp (il 331-2038195), sarà possibile individuare luoghi, tra abitazioni e case dismesse, dove avvengono viavai sospetti di persone.

Un nuovo numero verrà messo a disposizione dei cittadini
«Le verifiche riguarderanno anche le abitazioni date in affitto: dove ci sarà il sospetto di affittuari senza titolo o di abitazioni che non sono in grado di ospitare persone, interverremo con immediatezza» ha spiegato Fioravanti, invitando il cittadino che percepisce un’insicurezza ad intervenire per poter intercettare comportamenti e attività a rischio. «Questo canale Whatsapp non andrà a sostituire i classici numeri di pronto intervento, ma avrà una funzione differente e aggiuntiva, finalizzata a dare delle segnalazioni, che poi valuteremo» ha aggiunto il comandante Celani, evidenziando che tutte queste misure organizzative proietteranno la Polizia locale accanto al lavoro svolto da altre forze dell’ordine per uno scopo comune.
Fi. Fe.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati