
Dove eravamo rimasti: l’abbraccio del settore ospiti ai bianconeri dopo il triplice fischio nell’ultima sfida di Campobasso
di Salvatore Mastropietro
L’attesa è finita. Dopo venti giorni dall’ultima sfida della stagione regolare, quella sconfitta a Campobasso che aveva chiuso il sogno della promozione diretta, l’Ascoli torna in campo per quello che è, a tutti gli effetti, un nuovo campionato. Domani alle 20, allo stadio “Viviani” di Potenza, va in scena la gara d’andata del secondo turno nazionale dei playoff di Serie C.

Francesco Tomei
I bianconeri arrivano all’appuntamento con i favori del pronostico, condivisi con le altre seconde classificate Catania e Union Brescia: miglior media punti tra le 28 partecipanti, miglior difesa del girone B e numeri offensivi di spessore. Ma come ha ricordato il direttore sportivo Patti e come ha ribadito mister Tomei in conferenza, nei playoff si riparte da zero e i dati passano in secondo piano. La variabile più delicata è proprio quella del ritmo partita: venti giorni senza calcio ufficiale sono un’incognita da non sottovalutare. Le due amichevoli con Giulianova e Fossombrone hanno aiutato, ma il banco si verifica solo stasera. Tomei ha rassicurato sulla condizione fisica del gruppo – definendo “logoranti” le settimane di rincorsa all’Arezzo nel finale di stagione regolare – e ha individuato nell’approccio iniziale la chiave della serata: «Bisogna essere attentissimi all’inizio per riprendere subito le distanze ed essere subito dentro la partita». A ciò si aggiunge un ulteriore elemento: il tabù dei playoff da sfatare come insegna la storia bianconera.

Lo Stadio “Alfredo Viviani” di Potenza
Di fronte ci sarà un Potenza sulle ali dell’entusiasmo. I lucani hanno vinto la Coppa Italia di Serie C battendo il Latina in finale, si sono sbarazzati agevolmente del Campobasso nel primo turno nazionale con un netto 6-1 complessivo e disputano in casa un calcio di tutt’altra caratura rispetto alle trasferte: 35 dei 49 punti stagionali sono arrivati al Viviani, con sole due sconfitte tra le mura amiche. Una sorta di fortino, su un fondo in erba sintetica che la squadra di mister De Giorgio conosce e sfrutta alla perfezione.
La gara si disputerà davanti a un pubblico da tutto esaurito, con i circa 500 tifosi bianconeri che hanno riempito in un batter d’occhio il settore ospiti pronti a sostenere il Picchio anche in terra lucana.

Gori e D’Uffizi pronti a guidare l’attacco bianconero (foto Ascoli Calcio)
Sul fronte formazione, Tomei non si discosterà dal copione consueto. Davanti a Vitale la linea difensiva a quattro sarà composta da Alagna, Curado, Nicoletti e Guiebre. In mediana Corradini è in vantaggio su Milanese per affiancare Damiani. Sulla trequarti il terzetto Silipo-Rizzo Pinna-D’Uffizi agirà alle spalle dell’unica punta Gori.
Il Potenza di De Giorgio risponderà con un 4-3-3: tra i pali Cucchietti, pronto a scendere in campo con una mascherina protettiva dopo il problema al setto nasale rimediato contro il Campobasso. In difesa la coppia centrale Camigliano-Riggio, con Kirwan a destra e Rocchetti a sinistra. A centrocampo Felippe, Siatounis e Castorani — quest’ultimo ex bianconero con 40 minuti complessivi in cinque apparizioni nell’estate 2021 — mentre in attacco il riferimento centrale sarà Murano, supportato dalle ali D’Auria e Schimmenti. L’altro ex di turno è Adjapong, ripartito proprio da Potenza dopo le 73 presenze collezionate in bianconero tra il 2022 e il 2025.
LE PROBABILI FORMAZIONI
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Camigliano, Riggio, Rocchetti; Felippe, Siatounis, Castorani; Schimmenti, Murano, D’Auria. Allenatore: De Giorgio
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei
Arbitro: Diop di Treviglio (assistenti Vitale di Salerno e Taverna Bergamo, quarto ufficiale Di Reda di Molfetta, VAR Rutella di Enna, AVAR Vingo di Pisa)
Stadio: Viviani, ore 20
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