
Carabinieri alla stazione di San Benedetto (foto d’archivio)
Macchie di sangue e coltelli a terra sarebbero i segni lasciati dalla violenta rissa che nella notte tra sabato 16 e domenica 17 è andata in scena nella zona della stazione ferroviaria di San Benedetto del Tronto, area nevralgica che torna dunque al centro del dibattito.
Dopo l’allarme dei passanti, spaventati appunto dalla presenza di sangue e armi da taglio, l’intervento dei carabinieri ha portato nelle ore notturne al fermo di almeno quattro persone. Uno dei coinvolti è finito al pronto soccorso con ferite compatibili, appunto, con l’utilizzo di un’arma da taglio. Le persone fermate sono state portate nella caserma di viale dello Sport e successivamente in carcere.
Stando alle prime ricostruzioni, tra i coinvolti ci sarebbe un gruppetto di nordafricani che gravita nell’area della stazione. Tra loro ci sarebbe anche una donna. Le cause della lite sarebbero riconducibili a futili motivi. Attualmente gli investigatori stanno cercando di approfondire i rapporti tra le persone coinvolte e la dinamica completa di quanto accaduto.
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