
di Salvatore Mastropietro
L’Ascoli non sfonda il muro del Potenza e porta via uno 0-0 dal “Viviani” tutto sommato buono nell’ottica del doppio confronto. L’approdo in semifinale sarà deciso mercoledì al “Del Duca”, nella gara di ritorno in cui il Picchio potrà contare su due risultati su tre.
I padroni di casa disputano una gara arcigna, ma i bianconeri riescono a imporre comunque il proprio gioco e a creare diverse occasioni. La più ghiotta, intorno al quarto d’ora del secondo tempo, è il calcio di rigore guadagnato e battuto da Gori. Per la terza volta in stagione il centravanti toscano, tuttavia, sbaglia: se nelle precedenti due occasioni (Gubbio e Torres) erano state due parate dei portieri avversari a negargli la gioia del gol, stavolta l’urlo in gola si spegne sul palo.
Applausi e incoraggiamenti al triplice fischio da parte dei 500 tifosi piceni, pronti a riempire il massa il “Del Duca” in un’atmosfera che si preannuncia a dir poco infuocata.
LE PREMESSE – Mister Tomei conferma le attese della vigilia. Linea a quattro con Alagna, Curado, Nicoletti e Guiebre davanti a Vitale. In mediana Corradini vince il ballottaggio con Milanese al fianco di Damiani. Terzetto Silipo-Rizzo Pinna-D’Uffizi alle spalle di bomber Gori. Nel Potenza De Giorgio opta per il consueto 4-3-3. C’è l’ex di turno Adjapong sull’out di destra al posto di Kirwan. L’altra vecchia conoscenza bianconera, Castorani, si accomoda in panchina. Il tridente offensivo è formato da Schimmenti, Murano e D’Auria.

LA CRONACA – Prende subito in mano il pallino del gioco la squadra di Tomei. Il primo tentativo al 4′ è di Silipo con un cross basso bloccato da Cucchietti in area piccola. Il Potenza è pronto a ripartire e ad approfittare soprattutto delle imprecisioni dei bianconeri. Su una disattenzione di Alagna è D’Auria e involarsi sulla fascia sinistra al 15′, ma una deviazione della retroguardia bianconera toglie il suo tentativo dallo specchio della porta. Riesce a uscire fuori bene in palleggio dalla pressione avversaria in un paio di circostanze intorno alla metà di frazione, ma manca il guizzo in fase di rifinitura. Al 26′ ci prova Corradini dal limite dopo un appoggio di Silipo: equilibrio precario e palla alta. Grande iniziativa di Schimmenti al 30′ sulla destra, ma la retroguardia bianconera riesce a spazzare in area piccola. Un minuto dopo è provvidenziale Vitale con un’uscita bassa su Errardi pronto a battere a rete da due passi. Al 32′ va vicinissimo al vantaggio il Potenza: Alagna sbaglia un disimpegno e regala palla a Murano, che dai sessanta metri prova a sorprendere Vitale fuori dai pali; sfera a lato di un soffio. Al 36′ azione confusa sugli sviluppi di un corner che porta Corradini al gol da due passi. Ravvisata, tuttavia, nella circostanza una posizione irregolare, confermata anche dal “VAR”. Il Potenza risponde con un colpo di testa di Siatounis direttamente da calcio d’angolo: palla alta. Allo scoccare del primo dei due minuti di recupero è Guiebre a provarci dalla distanza, ma anche il suo tentativo è fuori misura.
Riparte attaccando nella ripresa la squadra di Tomei. Protesta al 53′ per un contrasto in area ai danni di Gori. Dopo un paio di minuti di revisione il VAR richiama al monitor l’arbitro Diop, che decreta il calcio di rigore. Ammonito nella circostanza Riggio. Dal dischetto Gori colpisce il palo alla sinistra di Cucchietti: terzo errore stagionale per l’attaccante bianconero. Al 63′ Riggio, già ammonito, ferma Gori lanciato a rete e viene ammonito per la seconda volta. Espulso il capitano di casa. Il VAR richiama nuovamente Diop al monitor: tolta l’ammonizione a Riggio, che resta in campo. Nella circostanza si accende un parapiglia, che porta al cartellino rosso per Menna dalla panchina. L’atmosfera di riscalda al “Viviani”. Al 70′ Tomei manda in campo Milanese e Chakir al posto di Rizzo Pinna e Gori. De Giorgio risponde con Selleri e Ghisolfi al posto di Erradi e Murano. Al 75′ occasione bianconera con un’acrobazia di Chakir da pochi metri: palla larga di un paio di metri. Interessante chance per Guiebre al 78′: il terzino mancino raccoglie un suggerimento di Silipo dal limite e calcia rasoterra verso la porta, ma Cucchietti blocca senza grossi problemi. Si rivede in campo al minuto 83 anche Del Sole, che rileva Silipo. Il numero 10 si mette in proprio a cinque minuti dal 90′, ma il suo mancino è ancora facile preda di Cucchietti. Al minuto 89 Milanese e Corradini combinano bene sulla destra, ma il cross basso in area piccola non trova nessuna deviazione pericolosa. Grande occasione per l’Ascoli al 94′: Chakir libera Corradini alla conclusione dal limite, ma il tentativo è ancora poco convinto e Cucchietti riesce a bloccare. Il match si spegne definitivamente su un corner sprecato dall’Ascoli. Triplice fischio: tutto rimandato al “Del Duca”.
POTENZA-ASCOLI 0-0 (0-0)
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Adjapong, Riggio, Camigliano, Rocchetti; Erradi (27’st Ghisolfi), Felippe (17’st Castorani), Siatounis; Schimmenti (17’st Petrungaro), Murano (27’st Selleri), D’Auria (35’st Delle Monache). A disposizione: Franchi, Guiotto, Loiacono, Bura, Kirwan, Balzano, De Marco, Mazzeo. Allenatore: De Giorgio
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo (38’st Del Sole), Rizzo Pinna (26’st Milanese), D’Uffizi; Gori (26’st Chakir). A disposizione: Barosi, Brzan, Rizzo, Pagliai, Menna, Bando, Ndoj, Galuppini, Palazzino, Oviszach, Corazza. Allenatore: Tomei
Arbitro: Diop di Treviglio (assistenti Vitale di Salerno e Taverna Bergamo, quarto ufficiale Di Reda di Molfetta, VAR Rutella di Enna, AVAR Vingo di Pisa)
Reti: –
Note: spettatori 4.997 di cui 500 ospiti, incasso di 75.156,40 euro. Gori (A) fallisce un calcio di rigore al 14’st. Ammoniti Riggio (P), Castorani (P) . Recupero 2’pt, 6’st
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