Cambio al vertice della Prefettura di Ascoli. Sante Copponi ha lasciato l’incarico a Giovanna Longhi, insediatasi questa settimana. Nel suo messaggio di insediamento, la nuova prefetta rivolge un saluto alla cittadinanza e alle istituzioni, dichiarando di assumere l’incarico con entusiasmo e con l’obiettivo di mettersi al servizio del territorio. Longhi sottolinea la ricchezza storica e culturale del Piceno e la capacità dimostrata dalla comunità nel reagire al terremoto del 2016.
Tra le priorità del suo mandato indica sicurezza, legalità, pace sociale, tutela dei diritti costituzionali e qualità dell’azione amministrativa, puntando sul coordinamento tra istituzioni e livelli di governo per favorire il benessere dei cittadini e lo sviluppo economico.
La prefetta manifesta infine la volontà di collaborare con tutte le realtà del territorio e dedica un passaggio particolare agli organi di informazione, considerati fondamentali per conoscere le esigenze della popolazione e contribuire alla realizzazione di iniziative efficaci.
«Consapevole dei problemi da affrontare in un momento di profonda e sostanziale trasformazione delle strutture del nostro Paese – scrive la nuova prefetta nel suo messaggio – intendo improntare il mio impegno quotidiano alla garanzia delle libertà affermate dalla Carta Costituzionale e al rispetto dei principi dello Stato di diritto, alla tutela della sicurezza, della pace sociale, della legalità e della legittimità ed efficacia di un’azione amministrativa all’effettivo servizio del cittadino e funzionale allo sviluppo economico, assicurando ogni utile azione di coordinamento e di raccordo tra soggetti istituzionali, per la realizzazione di obiettivi che richiedano il concorso di più livelli di governo». Il testo integrale del messaggio è disponibile cliccando qui.
Giovanna Longhi nasce a Bentivoglio, in provincia di Bologna, il 18 agosto 1967. Dopo aver portato a termine gli studi secondari, intraprende il percorso universitario presso l’Ateneo di Bologna, dove consegue la laurea in Giurisprudenza nel marzo del 1991.
L’ingresso nelle istituzioni statali avviene nel marzo del 1996, quando supera il concorso per il Ministero dell’Interno e viene assegnata alla Prefettura di Forlì-Cesena. In questa prima fase della carriera si dedica alla gestione del contenzioso stradale, alla depenalizzazione e alle attività dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, acquisendo una conoscenza pratica della macchina amministrativa periferica dello Stato.
Nel novembre del 2002 si trasferisce alla Prefettura di Rimini, inaugurando una lunga e articolata parentesi professionale nell’area romagnola. Durante questi anni assume incarichi di crescente responsabilità: ricopre i ruoli di vice capo di gabinetto, dirigente dell’Area Ordine e Sicurezza Pubblica, dirigente dell’Area Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico, oltre a guidare lo Sportello Unico per l’Immigrazione.
Nel luglio del 2008 le viene affidato l’incarico di capo di gabinetto della Prefettura di Rimini, posizione che mantiene per otto anni, fino al 2016. Parallelamente al servizio ordinario, viene chiamata a svolgere compiti straordinari di gestione degli enti locali, come l’incarico di commissario straordinario per la provvisoria gestione del Comune di Pennabilli tra il 2010 e il 2011.
La progressione di carriera nell’amministrazione civile dell’Interno culmina con la promozione alla qualifica di viceprefetto, con decorrenza dal 1° gennaio 2013. Nel corso del 2016 assume la funzione di capo di gabinetto presso la Prefettura di Brescia, per poi fare ritorno in Romagna nel maggio del 2018 con il ruolo di viceprefetto vicario coordinatore presso la Prefettura di Forlì-Cesena.
Nell’estate del 2026 giunge la nomina a prefetto di Ascoli Piceno, incarico con cui assume la rappresentanza generale del Governo nel territorio piceno, guidando la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e il coordinamento delle istituzioni locali.

















