Una notte da leoni per Sergiu Perciun. Per scrivere la storia della sua Moldavia, e quella che sa di riscatto, si spera, da ora in poi con l’Ascoli. La stellina entra in campo al 52’, nel match di Nations League contro le Isole Faroe, e al 66’ decide di lasciare il segno con un gol su punizione quasi impossibile. Quella del pareggio, quella della sua prima volta.

Il gol di Perciun

 

 

E’ stata una prestazione che ha messo insieme diversi degli aspetti più interessanti del suo repertorio.

 

 

Perciun ha chiuso la sua partita con 35 passaggi completati su 40, pari all’88%, con una percentuale ancora più alta quando il pallone è stato giocato nella metà campo avversaria. Quindi non soltanto coinvolto negli ultimi metri, ma anche capace di mantenere pulito il possesso quando la squadra attacca.

 

 

Eppure, il gol non arriva da una partita caratterizzata da una quantità enorme di occasioni: il suo xG complessivo è di appena 0,06, mentre il valore degli expected goals in porta arriva a 0,54. In altre parole, due conclusioni sono bastate per lasciare il segno. E c’è anche un legno colpito.

 

 

Quando trova lo spazio e la possibilità di concludere, può trasformare rapidamente l’azione. L’uno contro uno rimane una delle sue armi: ha tentato 3 dribbling, ne sono riusciti 2. Interessante se rapportato ai soli 52 minuti disputati. I suoi 52 tocchi e le sole due palle perse per controllo raccontano inoltre una presenza abbastanza pulita nella manovra.

 

 

L’heatmap di Perciun

Le palle perse complessive sono state 10, un dato che va comunque considerato quando si valuta un giocatore offensivo chiamato a forzare la giocata. Ha inoltre completato 3 lanci lunghi su 4, un dato che conferma una certa varietà nelle soluzioni a disposizione.

 

 

Ed è qui che la prestazione con la Moldavia diventa interessante anche in ottica bianconera. Perciun sta vivendo un percorso nel quale deve trasformare le qualità tecniche in continuità. Il gol rappresenta un’iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione con l’Ascoli.

 

 

Tornerà dal ritiro con una rete che aspettava da tempo e una prestazione che racconta un giocatore sempre più consapevole delle proprie qualità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

CALCIO