
Gabriele Gori (foto Pierluigi Giorgi)
VITALE 6,5 – Con il terreno viscido del “Ceravolo”, fraseggia un po’ meno del solito e va più diretto sulle punte. Tra i pali si fa trovare pronto nella ripresa con un paio di interventi che mantengono ampissimo l’attivo
OLIVERI 7 – Grande impatto fisico sulla destra del laterale ex di turno, che si fa anche vedere in zona gol sui piazzati (sua la spizzata che anticipa l’1-3 di Gattoni). Dopo un impatto non facilissimo con il nuovo campionato, è adesso pienamente nei meccanismi dello scacchiere di Tomei
VENUTI 6 (dal 27’st) – Ritrova il campo dopo dieci mesi di assenza: quella del “Ceravolo” è l’occasione migliore per mettere minuti nelle gambe

Prima chance dal 1′ e prima gioia per l’argentino Gattoni (foto Ascoli Calcio)
GATTONI 7 – Una sola sbavatura, in occasione del gol di Koffi, quando “rompe” la linea in maniera imprudente. Per il resto, domina a livello fisico e trova la gioia personale, dopo esserci andato già vicino in casa contro l’Empoli
RIZZO 6,5 – Ha meno modo del solito di esaltarsi nei corpo a corpo, ma disputa una gara comunque molto ordinata, condita da una serie di buone letture
GUIEBRE 7 – Prestazione dominante a livello fisico, come spesso succede, in entrambe le fasi di gioco

Corradini in azione (foto Andrea Vagnoni)
CORRADINI 7,5 – Trova il meritatissimo primo centro in campionato, ma limitare al gol o alla traversa colpita la valutazione della sua prestazione sarebbe riduttivo: gara da centrocampista totale nei contrasti, nei recuperi, negli inserimenti, negli assist, nelle conclusioni
PERCIUN 6,5 (dal 15’st) – Si rivede in campo dopo quattro esclusioni di fila e ha subito un buon impatto con qualche giocata di qualità e un perfetto suggerimento per Gori
DAMIANI 6,5 – Nella gara in cui l’Ascoli trova una miriade di spazi, il suo contributo passa un po’ in secondo piano, ma disputa la solita ora di gioco da metronomo davanti alla difesa. Forse avrebbe potuto leggere con un pizzico d’anticipo la verticalizzazione di Di Francesco per Koffi, ma alla fine dei conti è un peccato molto veniale
RICCI 6 (dal 15’st) – Anche per lui è l’esordio in maglia bianconera, utile per riprendere ritmo a livello fisico e tecnico
SILIPO 7 – Costante spina nel fianco sinistro dello schieramento di casa: non va a segno, ma impreziosisce la sua prestazione con un assist e diverse giocate di gran classe
DE PIERI 6,5 (dal 15’st) – Entra, punta e cerca con insistenza la rete. Non ci riesce, ma dà sempre la sensazione che stia per cacciare il coniglio dal cilindro
ACAMPORA 7 – In crescita sul piano fisico e anche nell’intesa con i compagni. Dà ritmo e intensità, sigla il gol che indirizza definitivamente il match con un mancino implacabile

Ingresso da protagonista per Milanese (foto Ascoli Calcio)
MILANESE 7 (dal 1’st) – Entra con un gran piglio e dopo un avvio di campionato nell’inusuale ruolo di terzino ritrova anche il feeling con la porta e con la posizione più avanzata. Il suo gol evoca il bellissimo ricordo del 3-0 al Brescia della finalissima playoff del 7 giugno
D’UFFIZI 7 – Gli manca l’appuntamento con il gol e si vede, considerando il modo con cui lo cerca con insistenza. Incide lo stesso, però, con un assist e con una serie di dribbling ubriacanti che fanno venire il mal di testa a tutti i diretti marcatori
GORI 8 – Mister Tomei lo aveva elogiato in conferenza stampa e lo ha poi scelto dal 1′ dopo due gare consecutive senza vedere il terreno di gioco. Lo ripaga con una prestazione encomiabile, da indemoniato nel senso più positivo del termine. La doppietta è solo una conseguenze di giocate come il recupero alto che propizia l’1-2 di Acampora
TOMEI 8 – Se il suo Ascoli gioca e domina come successo al “Ceravolo” il merito è anche e soprattutto del suo condottiero. Le scelte sono vincenti, su tutte quella di Gori dal 1′, ma sono soltanto la dimostrazione di un gruppo unito e coeso nei principi tecnici e morali

























































