(foto Andrea Vagnoni)

 

Neanche il tempo di godersi l’esaltante vittoria di Catanzaro che è già nuovamente tempo di calcio giocato: l’Ascoli torna in campo al “Del Duca” per il primo turno infrasettimanale della stagione. Oggi alle 20 arriva la Sampdoria, nella nona giornata di Serie B, e il Picchio si presenta con quattro risultati utili consecutivi alle spalle. Ma l’obiettivo, in casa bianconera, è non abbassare la guardia e, anzi, continuare a sognare.

D’Angelo ai tempi del Pisa (foto Ascoli Calcio)

Se alla vigilia del campionato fosse stato chiesto ad alcuni addetti ai lavori quale sarebbe stata la classifica dopo otto giornate, con i bianconeri quarti in solitaria e i blucerchiati penultimi, in pochi ci avrebbero creduto. Eppure è questa la situazione con cui le due squadre arrivano alla sfida. I liguri si presentano dopo aver assaporato il ritorno alla vittoria nell’ultima trasferta sul campo del Südtirol, nella prima gara di mister Luca D’Angelo in panchina, prima che il rigore trasformato dagli altoatesini allo scadere li beffasse. Nonostante questo, hanno mostrato qualche segnale di ripresa che ora vogliono consolidare.

Si giocherà in un ambiente caldo come quello del “Del Duca”, dove, nonostante il turno infrasettimanale, si attendono oltre 13.000 spettatori. Tra abbonati e paganti, il dato aggiornato alle 19 di ieri sera parla di 12.928 presenze, di cui 22 ospiti: per i tifosi doriani – i cui gruppi organizzati non sono tesserati – vige infatti l’obbligo della fidelity card.

Ascoli e Sampdoria, una grande classica soprattutto tra gli anni Settanta e i primi anni Novanta, tornano ad affrontarsi in terra picena a oltre tre anni dall’ultima volta. Il 7 ottobre 2023, nel campionato poi culminato con la retrocessione dei bianconeri, al gol di Nestorovski rispose Borini su rigore per l’1-1 finale. Il primo precedente, nel 1974 in Serie A, vide invece il Picchio imporsi per 1-0 con rete di Massimo Silva. Tra campionato e Coppa Italia, le sfide giocate ad Ascoli sono 19: 7 vittorie bianconere, 8 pareggi e 4 successi blucerchiati. L’ultimo successo dell’Ascoli risale al 16 ottobre 2005 (2-1 in Serie A), quello della Sampdoria al 15 ottobre 2011 (1-2 in Serie B).

Francesco Tomei (foto Pietro Festuccia)

Il turno infrasettimanale comporterà, come già annunciato da Tomei, qualche possibile variazione di formazione. In difesa Oliveri parte ancora avvantaggiato su Venuti sull’out di destra, mentre al centro, al fianco di Rizzo, potrebbe rivedersi capitan Curado, in ballottaggio con Gattoni, fresco dell’ottima prova di Catanzaro. A centrocampo Corradini è insidiato da Milanese, che all’occorrenza potrebbe anche essere schierato sulla trequarti, dove le altre soluzioni sono Acampora e Perciun. Sulla fascia destra d’attacco c’è una possibile chance per De Pieri, D’Uffizi agirà a sinistra e in avanti Gori, dopo la prova entusiasmante dell’ultimo turno, parte in leggero vantaggio su Brunori.

Sponda Samp sono ben nove gli indisponibili per mister D’Angelo: out gli infortunati Mattia Viti, Nikola Sekulov, Bjorn Meijer, Luca Ravanelli, Fabio Depaoli, Danel Sinani, Salvatore Esposito, Francesco Conti e Lorenzo Insigne. Le scelte di partenza dovrebbero ricalcare quelle viste a Bolzano, con una sola novità: Cicconi al posto dell’infortunato Depaoli. Davanti a Krastev la linea difensiva dovrebbe essere composta da Di Pardo, Ferrari, Delli Carri e Cicconi. A centrocampo spazio a Henderson, Abildgaard e Makoumbou, mentre sulla trequarti Begic e Verschaeren agiranno a supporto dell’unica punta Lauritsen, in vantaggio su Tutino.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Oliveri, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; De Pieri, Milanese, D’Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei

SAMPDORIA (4-3-2-1): Krastev; Di Pardo, Ferrari, Delli Carri, Cicconi; Henderson, Abildgaard, Makoumbou; Begic, Verschaeren; Lauritsen. Allenatore: D’Angelo

Arbitro: Di Bello di Brindisi (Mokhtar di Lecco e Monaco di Termoli, quarto ufficiale Crezzini di Siena, VAR Massimi di Termoli, AVAR Del Giovane di Albano Laziale)

Stadio: Del Duca, ore 20

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