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I musei riaprono il 30 maggio,
visite anche al Ventidio Basso
Ingresso gratuito in tutti i capoluoghi

CULTURA - Ancona, Ascoli, Fermo, Macerata e Pesaro lanciano una delle stagioni più complesse della storia con un gesto simbolico. La Pinacoteca fruibile dal martedì alla domenica. Museo dell'Alto Medioevo, Galleria d'Arte Contemporanea “Osvaldo Licini”, Museo dell'Arte Ceramica e Cartiera Papale dal venerdì alla domenica. Occasione per ammirare i tanti tesori delle Marche
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I Musei Civici di Ascoli riapriranno, insieme a quelli degli altri quattro capoluoghi di provincia delle Marche, sabato 30 maggio. Ingresso gratuito almeno fino a tutto giugno. Con la novità di visite guidate, naturalmente sempre in sicurezza, anche per il teatro Ventidio Basso. E’ finalmente la ripartenza dopo il Coronavirus.

L’ingresso del Ventidio

Ancona, Ascoli, Fermo, Macerata, Pesaro, i cinque capoluoghi di provincia delle Marche lanciano una delle stagioni più complesse della storia culturale della regione con un gesto comune, dal forte senso simbolico, e non solo: appunto l’apertura dei musei civici lo stesso giorno e nello stesso modo.

Le strutture di Ascoli seguiranno il seguente orario. Pinacoteca Civica: dal martedì alla domenica 10-13 e 16-20. Ogni venerdì di luglio e agosto per la “Notte al Museo” la Pinacoteca resterà aperta fino alle 23. Il Museo dell’Alto Medioevo presso il Forte Malatesta, la Galleria d’Arte Contemporanea “O. Licini”, il Museo dell’Arte Ceramica e il Teatro “Ventidio Basso” saranno aperti dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Per info e prenotazioni Musei Civici di Ascoli: 0736.298213/333-3276129/www.ascolimusei.it/FBe IG @ascolimusei. Musei della Cartiera Papale: dal venerdì alla domenica 10-13 e 16-20. Per info e prenotazioni: 0736.252594/333.3276129 /www.ascolimusei.it FB @cartierapapale

Il Forte Malatesta ospita il Museo dell’Alto Medioevo

Dopo il via libera del Governo e le indicazioni della Regione, gli assessori alla cultura dei cinque capoluoghi marchigiani, Donatella Ferretti per Ascoli Piceno, Paolo Marasca per Ancona, Stefania Monteverde per Macerata, Francesco Trasatti per Fermo e Daniele Vimini per Pesaro, hanno individuato appunto nel 30 maggio la data condivisa per la riapertura al pubblico dei musei civici, con modalità atte a garantire la massima sicurezza di personale e di visitatori nel rispetto delle indicazioni ministeriali. La decisione è sorta da alcune riunioni degli assessori che, insieme, hanno voluto così significare il forte senso di solidarietà e la voglia di rilancio a partire dalla cultura dei loro territori.

L’assessore Ferretti (foto Vagnoni)

Lo stesso giorno, il 30 maggio, e nello stesso modo, gratis. Almeno per tutto il mese di giugno, le cinque città capoluogo offrono la gratuità dei propri musei a tutti, con l’obiettivo di favorire la socialità controllata che gli spazi culturali garantiscono, la voglia di stare assieme e di scoprire bellezza e storia, la curiosità e il movimento delle persone. Alcune delle collezioni e dei luoghi più prestigiosi delle Marche si mettono a disposizione di chi riconosce alla cultura il ruolo di leva sociale: tutti potranno vivere esperienze uniche e tornare al senso di fiducia che solo la grande arte e il mondo della cultura sanno infondere.

«In una regione dall’altissimo tasso culturale, tanto nella domanda quanto nell’offerta – dichiarano gli assessori – abbiamo voluto dare un segnale concreto di solidarietà e di capacità di fare squadra. Collaboriamo spesso gli uni con gli altri, ma questa volta vogliamo rispondere a una drammatica emergenza come un corpo unico, per dare anzitutto un segnale alle cittadine e ai cittadini che cercano fiducia e spirito comune»

È l’occasione per scoprire o riscoprire il patrimonio delle cinque città attraverso un tour che tocca alcuni siti straordinari che saranno tutti visitabili previa prenotazione.

Ad Ancona: Pinacoteca Comunale, Mole Vanvitelliana, Museo Omero e Palazzo Camerata.

Ad Ascoli: Pinacoteca Civica, Museo dell’Alto Medioevo “Forte Malatesta”, Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini”, Museo dell’Arte Ceramica e Cartiera Papale.

A Fermo: Palazzo dei Priori e Sala del Mappamondo, Cisterne Romane, Teatro dell’Aquila e

Museo Archeologico di Torre di Palme.

A Macerata: Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Arena Sferisterio, Area archeologica Helvia Recina, Ecomuseo di Villa Ficana.

A Pesaro: Museo Nazionale Rossini, Musei Civici di Palazzo Mosca, Casa Rossini e

Centro Arti Visive Pescheria.

 

 




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