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Natale e solidarietà,
alla Zarepta c’è chi offre
il pranzo di Natale e quello dell’Epifania

ASCOLI - Il 25 dicembre se ne occuperà la famiglia Riti di Acquasanta. Il 6 gennaio consorzio di cooperative cattoliche Il Picchio, presieduto da Domenico Panichi. Il messaggio di auguri dell'economista Luigino Bruni
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I volontari della Zarepta (foto d’archivio)

C’è chi non farà il pranzo di Natale e delle altre Feste a casa, seppure con i commensali contingentati per le norme anti Covid. Ma consumerà pasti alla mensa dei bisognosi. E c’è chi non dimentica la solidarietà manifestata nel momento del bisogno. Natale è il momento dello scambio dei doni. E l’occasione per fare del bene a chi ne ha bisogno.
Con questo spirito la famiglia Riti di Acquasanta, titolare dell’omonima attività di alimentari, ed il consorzio di cooperative cattoliche Il Picchio, presieduto da Domenico Panichi, offriranno pasti agli ospiti della Zarepta.

Il punto vendita Riti di Acquasanta

Delia e Francesco Riti: «Causa Covid-19, questo 25 dicembre sarà festeggiato da tutti, in forma ridotta e con le dovute precauzioni. La Riti Alimentari, nonostante sia ancora alle prese con i danni subiti dal sisma del 2016, non dimentica la solidarietà di chi gli è stato vicino nel primo post terremoto.

Appena possibile, contraccambia volentieri con i più bisognosi, momenti di fratellanza e vicinanza. Per il pranzo di Natale di quest’anno, abbiamo deciso di donare l’ammontare equivalente a favore di coloro che purtroppo quotidianamente si recano alla mensa Zarepta.
Dell’iniziativa fa parte anche una quota che periodicamente la famiglia Riti devolve alla loro terra d’origine con il progetto socio gastronomico “La Favalanciata”. Un modo alternativo di condividere le criticità presenti nel territorio, affrontando insieme le asperità che la quotidianità presenta».
A coloro che si recheranno venerdì 25 dicembre da Zerepta, sarà quindi regalato un pasto completo. I pasti verranno distribuiti presso il Polo Accoglienza e Solidarietà, dalle ore 11.15 alle 12.15.
Il Consorzio di Cooperative Cattoliche Il Picchio: «Auguri digitali, in nome della tutela del Creato, e soprattutto solidali quelli del Consorzio di Cooperative Cattoliche Il Picchio. Da diversi anni, infatti, il consorzio ha scelto di devolvere le somme dedicate ai regali aziendali a progetti dell’Economia di Comunione, una nuova forma di economia che supera la logica della cultura consumistica dell’”avere” e promuove la cultura del “dare”.
Illustre rappresentante di questa disciplina è l’economista Luigino Bruni che, in occasione di questo Natale così particolare, ha donato al consorzio un suo pensiero, riportato sulle cartoline digitali inviate dal consiglio di amministrazione ai collaboratori e stakeholder del consorzio: “Anche quest’anno torni, nonostante noi torni, nonostante tutto rinasci. E anche quest’anno vieni per i poveri, soprattutto per i poveri, solo se siamo poveri, per arricchirci con la tua povertà”.

Coerentemente all’invito di Luigino Bruni, questo anno il pensiero del consorzio si è rivolto alle situazioni di difficoltà del territorio, in particolar modo le povertà che la crisi conseguente alla pandemia ha esacerbato.
La scelta, dunque, è caduta su Zarepta, da sempre presente sul territorio, in prima linea nell’aiuto alle persone in difficoltà. Il ristorante Green Park del Circolo Sportivo Fondazione Carisap, in accordo con il presidente di Zarepta Corrado Bruni, preparerà i pasti nel giorno dell’Epifania. Un piccolo gesto di vicinanza alla città e alle associazioni che tutti i giorni si spendono per il prossimo.

Il Green Park per il prossimo 6 gennaio ha pensato ad un menù “della festa” (lasagna al ragù, arrosto di tacchino, patate al forno e dolce) con l’obiettivo di donare un po’ di gioia e serenità a tutti coloro che in questo momento stanno trascorrendo momenti difficili».

 

 



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