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Samb e la bomba
del caso stipendi
Calciatori e staff tecnico:
«Corrisposte solo due mensilità»

SERIE C - Pagati solo quelli di settembre e ottobre 2020. «Molti di noi non riescono a far fronte alle ordinarie spese familiari, ma il nostro impegno resterà massimale». Lunedì conferenza stampa del presidente Domenico Serafino. Il segretario Nazzareno Marchionni nominato direttore sportivo

Nazzareno Marchionni promosso direttore sportivo della Samb (foto Sambenedettese Calcio)

di Benedetto Marinangeli

Dopo il post di Maxi Lopez, la solidarietà espressa al capitano della Samb da parte dei compagni di squadra ed il confronto con Andrea Fiumana, delegato dell’Associazione Italiana Calciatori, ecco il comunicato ufficiale con cui i calciatori e lo staff tecnico rossoblù fanno chiarezza sulla vicenda relativa la mancato pagamento delle ultime mensilità.

“I calciatori professionisti e lo staff tecnico attualmente tesserati per la Sambenedettese – si legge – intendono rappresentare quanto segue. Purtroppo, pur avendo confidato nelle rassicurazioni, spese pubblicamente e in privato, dal presidente, a oggi, la società ha corrisposto esclusivamente le mensilità di settembre e ottobre 2020.

Molti di noi, in questa situazione, stanno affrontando fortissime difficoltà economiche non riuscendo a far fronte alle ordinarie spese familiari, con gravi danni personali. Siamo consci delle difficoltà economiche di tutte le imprese, non solo sportive, nel mondo intero, a causa della recrudescenza della pandemia, ma chiediamo semplicemente di ricevere quanto dovuto e maturato nei mesi scorsi e la necessaria chiarezza da parte della società.

Maxi Lopez (foto Sambenedettese Calcio)

Ciononostante, come ovvio che sia, il nostro impegno resterà inalterato, se non rafforzato (come già dimostrato durante tutto il campionato), in quanto la nostra passione ci spinge ben oltre le vicende extracalcistiche. Lo dobbiamo a noi stessi, alle nostre famiglie, ai nostri meravigliosi tifosi e ad una città intera”.

Intanto il presidente Domenico Serafino ha indetto una conferenza stampa per lunedì prossimo 15 marzo per fare chiarezza su tutta la situazione. E ce ne sarebbe veramente bisogno anche perché in città si susseguono tantissime voci e la paura di un ennesimo tracollo finanziario della società è palpabile tra la gente. Attualmente Serafino è all’estero e dovrebbe rientrare a breve ma fonti a lui vicine fanno sapere  che non ci sarebbe da preoccuparsi di tutta questa vicenda. Sicuramente al suo rientro in Italia il massimo dirigente rossoblù si incontrerà con Maxi Lopez che per primo ha sollevato la problematica del mancato pagamento degli stipendi di novembre e dicembre.

Il patron Serafino (foto Sambenedettese Calcio)

Senza dimenticare che martedì prossimo 16 marzo dovranno essere corrisposti anche quelli di gennaio e febbraio ma senza i relativi contributi. Ad oggi, comunque, i calciatori rossoblù non sarebbero intenzionati a mettere in mora la società, proprio in attesa di certezze da parte della società. In questo bailamme la Samb si sta preparando in vista del derby di domenica prossima con la Vis Pesaro.

Intanto il sodalizio del Riviera delle Palme ha riempito entro i 60 giorni richiesti (la scadenza era fissata per domani 11 marzo) dall’esonero la casella relativa al direttore sportivo. E’ stata adottata una soluzione interna. E’ stato infatti chiamato a ricoprire questo ruolo il segretario sportivo Nazzareno Marchionni che ha il patentino da diesse dai tempi della gestione Gaucci. Una soluzione pro tempore, in attesa che la Samb cominci a programmare la prossima stagione. Prima, però, andrà fatta chiarezza sulla questione societaria. Ed è questa, ad oggi, la cosa più importante e soprattutto che a calciatori e staff tecnico siano corrisposti gli stipendi giustamente richiesti.




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