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Vaccini, presunte irregolarità
Pepa: «Gli elenchi
per fugare ogni maldicenza»

EMERGENZA CORONAVIRUS - L'assessore comunale di San Benedetto torna sull'argomento riportato in ballo dal Pd. «Basterebbe che gli organizzatori possano affermare che le persone vaccinate non in elenco, non erano i loro figli, mogli, fratelli, mariti, parenti, conviventi»
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Vaccini al palasport di San Benedetto

 

Vaccini anti Covid somministrati a chi non ne aveva il diritto. Dopo la segnalazione della presidente dell’Ordine dei medici del Piceno (leggi qui), dalla quale è partita un’inchiesta della Procura di Ascoli, ed il ritorno sull’argomento del Partito Democratico, ecco l’intervento dell’avvocato Gian Luigi Pepa, assessore comunale di San Benedetto.

«Leggo dalla stampa locale di una grave lamentela da parte di rappresentanti del PD, relativamente a chi abbia usufruito dei vaccini senza averne diritto o meglio non abbia rispettato la cronologia prevista dalla legge per le vaccinazioni (leggi qui)».
L’assessore ricorda che la Procura di Ascoli ha aperto un’inchiesta, in ragione della quale il direttore di Area Vasta 5 Cesare Milani ha consegnato al procuratore capo Umberto Monti gli elenchi delle persone vaccinate delle persone del 2 e 3 gennaio scorsi, La segnalazione era partita dal presidente.
«Non entro assolutamente nel merito dell’inchiesta della Procura – prosegue Pepa – che valuterà se sussistono estremi di reato a seguito di comportamenti presuntamente illeciti, anche se so che molte procure hanno aperto indagini su tale questione.
La richiesta dalla segreteria del Pd di avere l’elenco dei nominativi che avrebbero usufruito in maniera irregolare dei vaccini è di interesse comune, che mi sento, quindi, di condividere, anche se come avvocato affermo che non è possibile detta pubblicazione dei nominativi che hanno effettuato tali vaccinazioni, per tutela legislativa, salvo che il procuratore della Repubblica non decida di acquisire gli elenchi.
Certamente, riterrei più opportuno consegnare gli elenchi che vanno dall’inizio delle prime vaccinazioni effettuate alla fine del dicembre 2020, almeno sino alla fine del mese di gennaio 2021, e quindi non solamente limitato ai giorni del 2 e 3 gennaio.
Tale ampia disamina permetterebbe di conoscere ad ampio raggio la situazione vaccinale.
Considerato che non sarà possibile acquisire i nomi dei presunti irregolari, voglio comunque sgombrare il campo da ogni equivoco, ritenendo che non ci sono state, a mio giudizio, le presunte irregolarità, e proprio per fugare tale maligne dicerie, basterebbe che coloro i quali hanno compiti di organizzazione della vaccinazione ed esecuzione della vaccinazione dell’Area Vasta 5, possano affermare, impegnando la propria parola, che le persone vaccinate non in elenco, non erano i loro figli, mogli, fratelli, mariti, parenti, conviventi, o dipendenti dell’Area Vasta 5.
Piacerebbe, poi, che il direttore dell’Area Vasta 5, ci indicasse non i nominativi, ma il numero dei presunti vaccinati fuori lista.
Attendo insieme alla segreteria del Pd ed ai cittadini sanbenedettesi di conoscere una risposta chiarificatrice da parte degli organizzatori e degli esecutori dei vaccini che possa fugare ogni maldicenza».



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