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Ascoli: l’entusiasmo del popolo bianconero è un’arma da sfruttare, ma c’è da fare i conti con Iachini

SERIE B - Al “Tardini” sarà una Pasquetta speciale per oltre 1300 (dato parziale) tifosi del Picchio: la prevendita per il settore ospiti chiude domani alle 19. Sottil potrà contare sul gruppo al completo: recuperato anche Tsadjout per la panchina
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di Salvatore Mastropietro

 

Sarà una Pasquetta diversa dal solito per i tanti tifosi bianconeri che ad una tipica scampagnata in montagna o in spiaggia preferiranno il “Tardini” di Parma. Il giorno festivo ed il grande momento vissuto dall’Ascoli, ormai ad un passo dal raggiungimento dell’obiettivo playoff, hanno favorito la grande affluenza in una trasferta che riporta alla mente ricordi indelebili di memorabili trasferte più o meno lontane nel tempo.

Alla chiamata del Picchio hanno risposto presente per il momento oltre 1300 tifosi bianconeri (1336 per la precisione), quando mancano ancora poco meno di 24 ore alla chiusura della prevendita (fissata per domani, domenica, alle ore 19). Il dato, dunque, dovrebbe crescere ancora e la sensazione attuale è che si possa andare molto vicini – se non addirittura oltre – a quota 1300.

La carica del popolo bianconero è stata inevitabilmente avvertita anche all’interno del gruppo squadra guidato da Andrea Sottil. Peppe Bellusci, ascolano doc che ben conosce la passione dell’ambiente, lo ha sottolineato nell’intervista rilasciata ieri ai microfoni della società. Al “Tardini” il Picchio avrà un’occasione davvero ghiotta per blindare il piazzamento playoff, considerando anche il fatto che si troverà di fronte un avversario – il Parma allenato dal grande ex, altro ascolano doc, Peppe Iachini – con ben poco da chiedere ad un campionato vissuto perennemente al di sotto delle aspettative. Non per questo, comunque, ci sarà da sottovalutare l’orgoglio di una squadra, quella gialloblù, che può vantare al proprio interno numerosi elementi di categoria superiore.

Peppe Iachini

Il tecnico classe 1964 vuole una risposta dai suoi, che ha messo in guardia dai pericoli della sfida di domani: «L’Ascoli ha avuto un percorso fatto di una salvezza lo scorso anno, da due anni lavorano con lo stesso allenatore e quest’anno sono partiti con grande entusiasmo. Sono in zona playoff, ci aspetta una gara difficile, dovremo affrontarla con grande attenzione, è una squadra di qualità».

Ci sarà bisogno del miglior Ascoli, che vuole ritrovare un successo esterno che manca dal 16 febbraio (0-2 al “Vigorito” di Benevento), a maggior ragione in un impianto stregato come quello emiliano (nessun successo nei sette precedenti disputati al “Tardini”).

In vista della sfida di Pasquetta la preparazione della squadra di Sottil è andata avanti con una seduta mattutina sul terreno del “Del Duca”. Il tecnico bianconero si è concentrato molto sull’aspetto tattico, che sarà curato anche nel corso della rifinitura di domani, giorno di Pasqua. Successivamente è fissato il pranzo di squadra, a cui farà seguito la partenza per Parma.

Sottil dovrebbe poter contare su un gruppo praticamente al completo. Anche Tsadjout, reduce da un problema muscolare che lo ha tenuto fuori contro Monza e Reggina, dovrebbe partire regolarmente per la città emiliana, anche se difficilmente partirà da titolare (la coppia offensiva dovrebbe essere composta da Bidaoui e Dionisi). Da sciogliere ci sono gli ultimi ballottaggi: Baschirotto-Salvi sulla linea difensiva e Caligara-Collocolo a centrocampo.

 




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