
Foto di gruppo dopo la donazione
Due giornate all’insegna della solidarietà per la Guardia di Finanza di Ascoli Piceno. Nella mattinata di oggi 14 maggio e nella giornata di ieri, un cospicuo numero di finanzieri del Comando provinciale e dei reparti dipendenti ha donato il sangue presso i centri trasfusionali degli ospedali “Mazzoni” di Ascoli Piceno e “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto.
L’iniziativa, promossa in sinergia con Avis provinciale e Ast di Ascoli Piceno, si inserisce nel più ampio percorso di attività solidaristiche che il Corpo porta avanti a favore della collettività, confermando una tradizione di impegno sociale che accompagna l’ordinaria attività istituzionale di polizia economico-finanziaria.
La partecipazione ha coinvolto militari appartenenti a tutti i reparti del territorio piceno, tra cui il Comando Provinciale, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, il Gruppo di Ascoli Piceno, oltre alla Compagnia e alla Sezione Operativa Navale di San Benedetto del Tronto.
Tra i donatori figurano appartenenti a tutte le categorie militari – dagli ufficiali agli ispettori fino ai finanzieri – compresi tre militari che hanno effettuato la donazione per la prima volta, manifestando la volontà di diventare donatori periodici.
Nel corso delle attività, il personale medico e paramedico ha illustrato ai partecipanti modalità e importanza della donazione del sangue, contribuendo a rafforzare la consapevolezza sul valore del gesto e sull’impatto concreto che può avere nella vita delle persone.
Il direttore generale dell’Ast di Ascoli Piceno, Antonello Maraldo, e il presidente dell’Avis provinciale, Stefano Felice, il cui contributo è stato determinante per la realizzazione dell’iniziativa, hanno espresso un sentito ringraziamento alla rappresentanza dei militari donatori, ai finanzieri coinvolti nell’organizzazione e al personale sanitario impegnato nelle operazioni.
Nel sottolineare come ogni volontario possa donare sangue fino a quattro volte l’anno, a intervalli di 90 giorni, i promotori hanno espresso l’auspicio che questa esperienza possa diventare un esempio positivo soprattutto per i giovani e per l’intera comunità, contribuendo a diffondere una cultura della donazione come gesto volontario, gratuito e profondamente solidale.
L’entusiasmo e la partecipazione registrati nelle due giornate rappresentano, infine, una testimonianza concreta del forte senso civico delle Fiamme Gialle e della loro vicinanza alla comunità, non solo attraverso il servizio quotidiano ma anche mediante iniziative di altruismo capaci di offrire speranza e sostegno a chi necessita di cure salvavita.
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