
La presentazione della cerimonia dell’11 aprile
di Filippo Ferretti
L’Arengo, insieme a tutta la comunità, è pronto a festeggiare i primi 80 anni del Consiglio comunale cittadino, evento che prevede una cerimonia istituzionale la mattina di sabato 11 aprile al Teatro Ventidio Basso di Ascoli.

Il sindaco Fioravanti, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Bono e il segretario generale Pecoraro
Presso la Sala Ceci, luogo che ospitò il primo consiglio ascolano il 29 aprile 1946, il sindaco Marco Fioravanti, affiancato dal presidente del consiglio comunale Alessandro Bono e dal segretario generale Vincenzo Pecoraro, ha ufficializzato oggi, 28 marzo, le celebrazioni attraverso un incontro stampa durante il quale ha ringraziato tutti i sindaci, gli assessori e i presidenti del consiglio comunale che si sono succeduti in questi ottant’anni.
«Stiamo per celebrare un percorso importante di ciò che può essere considerato il tempio cittadino della democrazia: sono stati 80 anni di confronto, ascolto e condivisione, sempre con al centro il bene di Ascoli» ha esordito il primo cittadino, ricordando che fu proprio lui, dieci anni fa, nelle vesti di presidente del consiglio comunale, ad organizzare i festeggiamenti per i primi settant’anni.

Il sindaco Fioravanti, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Bono e il segretario Pecoraro
«Ogni stagione ha avuto amministratori capaci di adottare decisioni coraggiose e giuste, adeguate per quel periodo» ha dichiarato, ricordando in particolare il sindaco Serafino Orlini, fautore di un modo di fare politica fondato su dialogo e ascolto, guidato non dall’appartenenza partitica ma da quella cittadina.
«La ricorrenza prevede due panel, di cui uno incentrato sul rapporto tra enti locali e territorio, oltre a un contest con gli studenti delle scuole superiori» ha annunciato Alessandro Bono, aggiungendo che, dopo l’evento, verranno omaggiati i partecipanti con il volume celebrativo realizzato per l’80° anniversario dell’insediamento del Consiglio comunale e sarà prevista la consegna di un attestato a tutti i consiglieri emeriti presenti alla cerimonia.

L’intervento di Patrizia Palanca
Alla presentazione dell’appuntamento, il cui programma sarà curato dalla Fanfara dei Bersaglieri di Ascoli, includendo anche la proiezione del documentario “La storia nell’aula: ottant’anni di democrazia cittadina” e un momento letterario con la lettura del testo “Lettera agli Ateniesi”, erano presenti anche Rita Forlini e Patrizia Palanca.
«Alla cerimonia saranno coinvolte le scuole in un contest che racconterà l’ente locale e la città, grazie all’Its» ha evidenziato il presidente del consiglio comunale, cedendo poi la parola al segretario generale e all’assessore regionale Francesca Pantaloni.
«Quel giorno in cui i consiglieri poterono parlare, dopo il fascismo, fu una grande emozione: da soli non si arriva da nessuna parte» ha concluso Vincenzo Pecoraro, che ha voluto ricordare anche i 350 dipendenti comunali attivi ogni giorno, il cui lavoro contribuisce a far nascere progetti importanti per Ascoli.
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