«Da oltre mezzo secolo mi occupo delle Terme di Acquasanta a diversi livelli: come politico, semplice cittadino informato, consigliere, assessore comunale alle Terme e vicesindaco, presidente della Pro Loco e anche come giornalista per passione».

Giuseppe Parlamenti presenta il suo libro
Si presenta così Giuseppe Parlamenti, autore del libro “La Storia delle Nostre Terme – Ad Aquas, presentato proprio ad Acquasanta lo scorso 28 marzo, alla presenza del sindaco Sante Stangoni e di altre autorità cittadine,
L’opera letteraria è un condensato di documentazione storica e amministrativa «rilevante, se non del tutto esaustiva», sottolinea l’autore. Si tratta di circa sei faldoni tra carte, documenti, libri e opuscoli (in parte originali, in parte in copia), una raccolta iconografica di fotografie storiche e cartoline illustrate originali, oltre a un archivio digitale di un paio di terabyte, raccolti e conservati sul computer di Parlamenti nel corso degli anni.

L’intervento del sindaco Stangoni
Il libro ripercorre la storia, a partire dall’epoca romana, con la celebre visita del console Lucio Munazio Planco, passando per la Tabula Peutingeriana e per la vendita del Bagno da parte di Guglielmo Stulti, signore di Cagnano, al Comune di Ascoli. La narrazione prosegue con le vicende medievali documentate nel Quinternone e con le citazioni degli autori classici dal Settecento fino ai giorni nostri.
La ricerca si sviluppa a 360 gradi: viene ricostruita l’intera storia della proprietà fino all’acquisto da parte del Comune di Acquasanta Terme nel 2021; si analizzano i permessi di ricerca e le concessioni per lo sfruttamento delle acque termali — ad Acquasanta si contano almeno sette sorgenti conosciute — e si approfondiscono le fasi di edificazione e distruzione degli stabilimenti, con particolare attenzione alle antiche terme romane di Ad Aquas, distrutte a Santa Maria di Acquasanta. Ampio spazio è dedicato anche agli studi scientifici sulle acque.
Il capitolo finale riguarda il restauro della Piscina Natatoria e della Grotta Sudatoria, i lavori attualmente in corso e i finanziamenti che li sostengono, in parte provenienti dagli sms solidali post-terremoto e attivati grazie al successo del referendum Faidel 2016, che ha eletto questi luoghi “Luogo del Cuore” delle Marche.
Il volume si conclude con una cronistoria, un’emeroteca dedicata alle Terme e una ricca sezione documentaria. Inoltre, tutta la documentazione sarà accessibile tramite un QR code stampato nel libro, che consentirà di consultare un archivio virtuale.
L’evento ha registrato una partecipazione numerosa, segno del forte legame della comunità con questi luoghi e dell’interesse per una storia ricca di episodi spesso poco conosciuti, qui finalmente raccolti e organizzati in modo sistematico.
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