Bandiera Blu 2026, il Piceno fa tris: premiate ancora Cupra, Grottammare e San Benedetto

ECCELLENZE - Le tre località rivierasche della provincia di Ascoli confermano il riconoscimento Fee per qualità delle acque, servizi e sostenibilità ambientale. Le Marche mantengono venti Bandiere Blu e si confermano tra le regioni italiane con la più alta concentrazione di vessilli lungo la costa
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Le spiagge del Piceno si confermano tra le eccellenze del turismo sostenibile italiano. Anche per il 2026, infatti, Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto  conquistano la Bandiera Blu della Fee, il riconoscimento internazionale assegnato alle località costiere che si distinguono per qualità ambientale, servizi e sostenibilità. Gli ambiti vessilli sono stati consegnati oggi (giovedì 14 maggio) a Roma. La cerimonia si è svolta presso l’aula Convegni del Consiglio nazionale delle ricerche alla presenza dei sindaci  e del ministro del turismo Gianmarco Mazzi.

 

Nella fase di valutazione portata avanti dalla Commissione secondo un rigido schema procedurale, hanno dato il loro contributo diversi Enti Istituzionali, tra i quali  il Cnr. Complessivamente, sono 257 i Comuni i rivieraschi e gli approdi turistici italiani che hanno ottenuto  dalla Foundation for Environmental Education (Fee) la Bandiera Blu 2026, undici in più rispetto ai 246 riconoscimenti assegnati lo scorso anno.

 

Le tre località della riviera picena fanno parte delle venti spiagge marchigiane premiate nel 2026, lo stesso numero dello scorso anno, confermando così il ruolo delle Marche tra le regioni italiane più virtuose sul fronte della tutela del mare e dell’accoglienza turistica.

 

(da sinistra) Claudio P. Mazza – presidente della Fondazione Fee-Italia – il sindaco di Cupra Piersimoni, il ministro del turismo Mazzi, il sindaco di Grottammare Rocchi e la subcommissaria prefettizia del Comune di San Benedetto Anna Gargiulo

Un risultato che assume un peso ancora maggiore considerando la particolare concentrazione di riconoscimenti lungo la costa marchigiana: venti Bandiere Blu distribuite su circa 185 chilometri di litorale, con una media di una località premiata ogni 9,2 chilometri. Un dato che colloca le Marche ai vertici nazionali per densità di vessilli blu.

 

«Le venti Bandiere Blu confermate rappresentano un risultato di grande valore per le Marche e testimoniano il lavoro portato avanti da Comuni, operatori turistici e cittadini nella tutela dell’ambiente e nella qualità dell’accoglienza – ha dichiarato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli -. Le nostre coste continuano a distinguersi a livello nazionale per sostenibilità, servizi e attenzione al territorio».

 

La Bandiera Blu viene assegnata sulla base di numerosi parametri, tra cui la qualità delle acque di balneazione, l’efficienza della depurazione, la gestione dei rifiuti, la raccolta differenziata, la mobilità sostenibile, la presenza di piste ciclabili, aree verdi, servizi turistici e l’accessibilità delle spiagge.

 

Per il secondo anno consecutivo, inoltre, tutti i Comuni candidati hanno presentato il Piano di Azione per la Sostenibilità 2025-2027, con obiettivi legati alla tutela dell’ambiente marino e terrestre, alla riduzione dell’impatto climatico e alla promozione di forme di mobilità sostenibile.

 

Da nord a sud, le venti località marchigiane premiate sono: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo, Senigallia, Ancona per la spiaggia di Portonovo, Sirolo, Numana, Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Fermo, Porto San Giorgio, Altidona, Pedaso, Campofilone, oltre alle tre realtà della provincia di Ascoli.


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