L’opera realizzata da Renè

 

 

L’Ascoli Calcio diventa un’opera d’arte pensata da Renè, storico artista nato tra le cento torri, noto per il suo stile pop e ironico. Svelata nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 25 settembre, al Chiostro di San Francesco, il quadro rappresenta un surreale salotto di lusso con pavimento a scacchi bianconeri e un lampadario rosso sangue che cola, marchio di fabbrica dell’artista.

 

Quattro i protagonisti in maglia bianconera: a sinistra, il centrocampista Samuele Damiani, soprannominato “il Prof” dai tifosi. Segue Simone Corazza, qui raffigurato nella storica esultanza dopo il gol nel derby con la Sambenedettese al “Riviera delle Palme”, poi Oliver Bierhoff e Walter Junior Casagrande. La storia all’interno di una cornice bianca.

 

Non sono solo calciatori, sullo sfondo il presidentissimo Costantino Rozzi nell’iconica posa che mostra gli indimenticabili calzetti rossi. E sulle pareti immagini del compianto Carletto Mazzone, di Piazza del Popolo, la curva ascolana e di nuovo a sinistra, un’immagine della squadra.

 

E poi il tocco di Renè: l’arte pop che irrompe. A terra tra i palloni cinque Minions che corrono tra i piedi dei giocatori e quattro galline bianche, tutto sporcato da schizzi di vernice bianca e scritte in rosso, le firme e i tag dell’artista che trasformano il dipinto in un’opera street.

 

Un modo sicuramente originale di rappresentare il proprio amore per l’Ascoli, che diventa finalmente una vera opera d’arte.

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