facebook rss

Coronavirus, primo caso a Grottammare:
undici persone in isolamento

EMERGENZA - Attivata la fase di allarme. Il sindaco invita al rispetto dei divieti previsti sul territorio. Garantita la rete di assistenza domiciliare

La Prefettura di Ascoli ha ufficializzato oggi il primo caso di contagio da Coronavirus nel Comune di Grottammare. Ciò dopo l’accertamento di un tampone rinofaringeo positivo da parte dell’autorità sanitaria. Disposte condizioni di isolamento a 11 persone. Immediatamente convocato dal sindaco Enrico Piergallini, per il centro operativo comunale di Protezione Civile è scattata la fase di allarme.

Il sindaco Piergallini (Foto Vagnoni)

Diventa così ancora più importante sapere che l’Amministrazione, in linea con le misure previste dal decreto “Io resto a casa”, ha già attivato il servizio di consegna di farmaci a domicilio per le persone prive di una rete familiare o assistenziale di supporto (il numero da chiamare è 334.6409787, dalle ore 7,30 alle 14) e messo a disposizione l’elenco delle attività commerciali disponibili ad effettuare la consegna della spesa alimentare a domicilio, oltre a tutte le informazioni per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, che vengono via via pubblicate sul sito internet istituzionale e sul social Facebook “Città di Grottammare”.

“Io resto a casa” è più che mai l’imperativo da seguire: «Limitate assolutamente gli spostamenti allo stretto indispensabile – raccomanda Piergallini – molti chiedono se si può uscire a prendere una boccata d’aria: sì, si può uscire ma anche facendo questo siate estremamente attenti, riducete il tempo massimo di questa passeggiata e non muovetevi assolutamente in gruppo. La linea rossa è la soglia della nostra casa e questo ci consentirà di uscire da questa situazione nel tempo più rapido possibile».   

Il rispetto dei divieti imposti sul territorio, con la chiusura di numerosi luoghi pubblici tra cui, l’ultima in ordine di tempo, la pista ciclopedonale Grottammare-Cupra Marittima, è l’ulteriore raccomandazione di Piergallini:  «E’ difficile garantire la salute pubblica se ciascuno di noi non rispetta i limiti importi per salvaguardare il bene di tutti».



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X